17 novembre 2008

Una giornata un po'....così!

Sveglia alle nove questa mattina, per essere in ufficio alle 10.30(maledetto office hour!).
Nulla avrebbe fatto presagire una giornata diversa dalle altre...orario di ricevimento, svariate stampe e fotocopie, lezione con i miei studenti, che oggi hanno affrontato il penultimo quiz del quarter, proiezione di una clip tratta da un film italiano (come sempre il lettore non leggeva il dvd!)..ma tra una risata e l'altra ci siamo accorti che fuori nevicava alla grande e tirava anche un bel vento, ma sopprattutto..nessuno aveva un ombrello!
Dopo la lezione, mentre i miei studentelli si lanciavano palle di neve, me ne sono tornata in ufficio a fare pranzo correggendo i loro quiz. 2.30 lezione di 730 fino alle 4.18 e poi diretta in palestra..e che palestra! Si chiama RPAC (Recreation & Phisical Activity Center): un palazzo di 4 piani, enorme, con, ovviamente, attrezzi di tutti i tipi, campi da pallavolo, basket, squash, ping-pong, 4 corsie sopraelevate per correre(oltre alle centinaia di tapis roulant), piscine, idromassaggio, sauna...tutto ciò solo all'interno del RPAC building..c'è di più anche all'esterno!
Alle 5.30, dopo un'oretta di palestra, mi copro bene bene per uscire; come dicevo, fuori l'RPAC ci sono, oltre al generatore che dà corrente a tutto il campus, altri campi di football e calcio, ed è qui che la banda dell'Ohio State (squadra di football dell'università) si ritrova per provare. Questo week-end si giocherà una partita importantissima, certamente la più attesa: Ohio State vs. Michigan. La rivalità è grandissima e il tifo della gente in questa occasione sfiora l'assurdo. E' tradizione per i tifosi infatti, il week-end della famigerata partita, tuffarsi nel Mirror Lake che si trova nell'area del campus: io ci sarò per vedere chi avrà il coraggio di tuffarsi a 0 gradi centigradi!Appuntamento a Mirror lake giovedì a mezzanotte! Ho anche detto ai miei studenti che darò 2 punti extra a chi di loro si tufferà..spero abbiano capito che scherzavo!
Comunque...erano le 5.30 e stavo uscendo dalla palestra per incontrare Mike al lago quando ad un tratto la banda comincia a suonare "Somewhere over the rainbow"...una neve leggera scendeva accompagnata dalla musica, le luci fioche dei lampioni, perfettamente distribuiti lungo il sentiero che costeggia il lago, facevano brillare i fragili fiocchi , il fumo bianco dei camini del generatore si imponeva nel buio cielo di un tardo pomeriggio di Novembre, in Ohio.
Tutto sommato...non posso lamentarmi.

2 commenti:

  1. Ciao elfo!!! Devo ammettere che adoro come scrivi...davvero una scrittrice nata!! Hai visto, ci volevano mille miglia di distanza per conoscere anche questo tuo lato nascosto! A volte la lontananza può renderci più vicini :)
    Come ti invidio, ho una voglia matta di sentir il profumo della neve!
    Ti abbraccio amica mia!! E salutami Mike!
    Gioia

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  2. aw...grassie!se vieni qui ce n'è di neve!!anche troppo freddo...mi macate moltissimo..e stavo ascoltando il rondò veneziano..mi manca Venezia!

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