1 gennaio 2009

American Christmas & New Year's Eve

Un 25 Dicembre tranquillo, discreto...diverso.
I genitori di Mike sono venuti a casa nostra per la cena di Natale: 4 persone e, come sempre, troppo cibo. Io e la mamma di Mike abbiamo deciso di cucinare un po' a testa, lei piatti tipici americani, io italiani. Io, oltre al pane fatto in casa, volevo preparare un primo piatto che io adoro, gnocchi al salmone, avevo anche trovato il salmone affumicato e la panna (gli gnocchi li avrei fatti io), se non fosse che siamo andati a fare la spesa il 24 alle 6 di sera: file alla cassa che si estendevano fino ai corridoi, nessun carrello in vista e scaffali vuoti! Ho comprato funghi e riso in un "Save a lot" (tipo LIDL americana) e sono tornata a casa rassegnata a fare un comune risotto ai funghi.
La mamma di Mike ha cucinato il tipico prosciutto, che qui equivale un po' al tacchino per il giorno del ringraziamento: è d'obbligo. Contorni di verdura, patate dolci (le patate americane) e una specie di salsa si mele, noci, uva e maionese, tipica del Midwest...non male.
Da italiana, ovviammente, ho preparato anche gli stuzzichini pre-cena di mortadella, olive e formaggio, che il papà di Mike ha divorato nel giro di 5 minuti...ha scoperto che gli piace la Mortadella, credo.
Da aggiungere a tutto ciò, la cesta natalizia che i genitori di Mike ci hanno regalato, con mia grande sorpresa: mortadella e salame Citterio, torrone, panettone Balocco, e cioccolatini vari. La vista di tutto quel cibo marcato Italy mi ha fatto stare molto meglio!
Dopo una cena "discreta" e un po' di tv, un riposino meritato, sono andata al cinema a vedere Marley & me, che in Italia uscirà in Aprile...film carino, tratto da un libro, ma lungo 2 ore e triste da morire! Ho pianto...non so se sia stato solo il film, o se c'entrasse anche un po' la nostalgia di casa che mi porto dentro da un po'.
A Natale concluso, mi sono ritrovata con il frigo stracolmo di cibo e ancora la voglia insodisfatta di gnocchi al salmone!
Capodanno, ieri, alle 5 di pomeriggio ancora non sapevo cosa avrei fatto. Per fortuna la mia collega di lavoro Kelly, mi salva la serata invitandomi al Polo's Bar con i suoi amici. Appena Mike torna dal lavoro, li raggiungiamo.
Festa furtiva, ariviamo alle 11 e ce ne andiamo all' 1.30, non prima di aver cantato al Karaoke "dancing in the dark" di Bruce Springsteen con Kelly!
Finalmente a casa, in bagno tutta la notte, rivedo le mie amiche carote che avevo mangiato per tutto il giorno..annullato l'appuntamento shopping ad Easton town con Alessia e i suoi genitori romani: che peccato!
Neanche a dirlo, mentre scivo questo post sento urla dal giardino, un gruppo di persona sta litigando, un ragazzo senza maglia è sporco di sangue, qualcuno urla "call the cops!"...ed io continuo a contare quanti mesi mancano alla scadenza del mio contratto per questo appartamento...

Nessun commento:

Posta un commento