25 gennaio 2009

Graduate Teaching Associate

Ore 21.00 spaccate di un'anonima Domenica sera.
Piena di caffè, in una casa vuota, accompagnata dalla mia gattina Gioia, mi rimetto al computer con tutte le intenzioni del mondo di finire il mio paper per la classe di cinema. Cercando un po' di musica ispiratrice su youtube, mi imbatto in una canzone dei Radiohead che, come la Madeleine per Proust, mi riporta alla mente tanti ricordi. Al liceo ho passato un periodo in cui studiavo sempre ascoltando i Radiohead...questo mi ha fatto poi pensare ad altre musiche che ascoltavo spessissimo, Muse e The Cranberries...il che di sua volta mi ha fatto realizzare che quella musica che ascoltavo spesissimo era praticamente tutta British ( a parte i Cranberries, che è una band Irlandese), weird.
L'influenza dei post di Massimo, nuovo amico di Facebook, ovviamente centra molto con la scelta musicale di questa sera. L'album è The Bends (il secondo della band) e la canzone è Street Spirit: come mi piace questo titolo.

Scelta la musica, non mi resta che cominciare a lavorare sulle modifiche della mia bozza di paper!...File Word aperto...no ideas!La voglia di mettere questo per iscritto mi assale improvvisa e le dita cominciano a saltare istericamente sulla tastiera.
Non riesco a concentrarmi...ripenso alla mia musica, agli anni passati nel soggiorno dei miei con lo stereo acceso ed i libri aperti: biologia, letteratura inglese, latino, matematica...dannato Pitagora! La mia mente divaga, i miei amici del liceo, gli anni spesi a fare sogni, a non sapere cosa fare, a non pensare a nessun futuro, a non prendere decisioni importanti, le mie amiche,che sono ancora le mie migliori amiche che purtroppo non vedo mai, che sono lontane ma che sento ancora vicinissime. Una lacrima offusca la mia vista per un attimo.
Questa settimana, oltre a due papers da consegnare e ad un'esamino scritto, sarò osservata durante una mia lezione..e giudicata ovviamente. Le cose da fare, tante, la stanchezza, già troppa, la voglia di staccare, inesprimibile.
L'inverno, anche negli Stati Uniti, mi colpisce ancora. Aspetto la primavera, l'estate, il sole, aspetto di viaggiare verso terre più calde e famigliari.
Questa sera, davanti al mio file di Word aperto, davanti al video dei Radiohead ormai finito, il sottile rumore del mio pc come colonna sonora, la tastiera a scandire il ritmo di questo mio sfogo, realizzo per l'ennesima volta cosa significa essere una Graduate Teaching Associate.
Non sono infelice, solo malinconica (tanto per restare in tema con Proust). Mi manca l'Italia, mi mancano i veri amici e la famiglia. Ma ora chiuderò questo post e youtube, tornerò al mio Word file e finirò il f*****o paper di cinema!

2 commenti:

  1. ...occhi lucidi anche per me.
    Ti penso. Un bacio,
    la tua amica Gioia.

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  2. Non vedo l'ora di rivedervi! (non è un plurale...è un Voi...vezzosa fanciulla)

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