24 dicembre 2009

Natale italiano in America 2

Non è il nuovo film di Neri Parenti (spero) bensì il mio progetto per domani.
L'anno scorso ci ho provato, ma è andato malissimo. Io ho anche spiegato che il risotto è un primo piatto e va mangiato per primo, in un piatto a parte...ma è andata a finire che il povero risotto è stato messo in una ciotola, in parte, a mo di contorno e mangiato freddo. Non ci ho neanche provato a difenderlo, era troppo triste la cosa.
Anche quest'anno il Natale si fa a casa mia, ma questa volta ci proverò davvero a farlo più italiano possibile. Ho anticipatamente spiegato, ancora, come funzionano i primi ed i secondi: tagliatelle panna e funghi per primo e il lclassico ham &mashed potatoes per secondo, più panettone, frutta secca, spumante italiano.
Io ce la metterò tutta...chi vivrà vedrà.

Il maglione di Federico

Leggendo Un posto nel mondo (di Volo,...tutto torna) mi è rimasta impressa la storia del maglione. Federico muore giovane in un incidente stradale, il suo migliore amico troverà dopo tanto tempo il maglione azzurro dimenticato da Federico sul sedile posteriore della macchina. Quel maglione che gli ricorda l'amico perduto diventa, per lui, Federico, il suo ricordo, la sua non presenza.
Ieri ho ricevuto anch'io un maglione, per Natale (o compleanno, sono talmente vicini che nn li distinguo quasi più); è arrivato in un pacco d'oltreoceano.
Lo provo. E' largo, punge. 70% Angora (?), 20% Acrylic, 10% Lycra...un maglione nonmaglione. Lo lavo, diventa piccolo, punge ancora. Capiscotutto.
E' interessante scoprire come i regali riflettono le persone che ce li fanno.
Attenzioni, prima troppe, poi troppo poche, in ogni caso fastidiose e finte.
Però come si dice...è il pensiero che conta!

18 dicembre 2009

Il gene italiano

Non importa da quanto sei negli States, se ottiene una visto o una green card, se sei nato e cresciuto in Italia, si instilla in te quel "gene italiano" che non ti abbandonerà mai.
Due esempi in un giorno:
1- mi arriva una email che mi avvisa che parte della zona nord del campus è rimasta senza corrente. Proprio lì c'è lufficio postale, proprio lì devo andare oggi. Decido di tentare. L'ufficio non ha corrente, ma grazie ad alcuni alimentatori, il servizio al pubblico si fa lo stesso; devo spedire un sacco di lettere in Italia, ma hanno finito i francobolli: me li hanno stampati dal computer, tutti.
2- approfittando delle vacanze di Natale e della poca clientela in questo periodo, la palestra dell'univesità sta facendo delle modifiche, soprattutto pulizie, chiudendo così una parte della palestra stessa, quella dove vado sempre io. Il giorno dopo quasi quasi non ci sono andata perchè non ne valeva la pena se non potevo accedere alle macchine. Presa dal senso di colpa ci sono andata lo stesso: la palestra era tornata tutta in funzione, più pulita e bella.
Nel giro di un giorno solo, mi sono stupita due volte. Stupita del mio stupore nel vedere che le cose negli Stati Uniti funzionano, sempre e comunque.