3 luglio 2010

Lettere dall'Italia

Ieri ho messo le mani su questa e altre due lettere.
Una signora, che ha trovato le lettere a casa dei nonni, mi ha commissionato una traduzione.
Non è la prima volta che traduco lettere di questo tipo, sono scritte da italiani cha hanno vissuto la guerra, che si sono divisi tra Italia e America e che hanno cercato poi di ricostruire i rapporti con le famiglie ormai americane.
Si tratta di solito di elenchi di nomi e date, racconti di famiglie, di figli, nipoti, cugini e nonni.
Non è difficile tradurre questo tipo di lettere, la parte più impegnativa è leggere la calligrafia e dare una punteggiatura e una grammatica ad un testo che, per ovvi motivi, non ce l'ha, ma quando mi son trovata davanti a questa frase mi sono un po commossa:
"caro cugino, volessi mai finire di dirti tante cose riguardo la nostra famiglia nata così grande ma che il destino volle tenerci lontano l'uno dall'altro, finisco con la penna ma con il pensiero sempre rivolto a tutti voi cugini e famiglie che vi trovate negli stati uniti"


Tristess...

2 commenti:

  1. in Italia in molti se la sono dimenticata quella pagina importante della nostra storia.

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