31 ottobre 2010

Di sogni e mancanze

Due notti fa' ho sognato di comprare 3 ovetti Kinder. Credo fosse qui negli States perchè ero contentissima di averli trovati.
Ieri notte ho sognato di camminare tra le calli di Venezia e di entrare in un comunissimo alimentari per comprare i pan di stelle, i bucaneve e tante altre cose che ora non ricordo...
Manco dall'Italia da circa 15 mesi (e nelle due settimane che ci sono rimasta non ho potuto assaporare tutto quello che mi mancava) e non ci tornerò per altri 7.
Non so se ci arriverò completamente sana.
Qualcuno, qualcuno che abita in Italia, qualcuno che conosce il mio indirizzo, qualcuno d'animo davvero gentile, potrebbe farmi un bellissimo regalo di natale...fate voi.

26 ottobre 2010

Homage ai bloggers

Se ne parlava qui la settimana scorsa e questa sera sono uscite così dal mio forno...


Un po' per felicità incontenibile, un po' anche per tirarmela e farvi crepare di invidia, questo post vuole essere un omaggio a tutti voi italiani negli Stati Uniti. Voi, che come me fate una fatica ladra a trovare le castagne. Voi, che non capite come un paese che ha tutto, non riesca ad importare du' sacchi di castagne che non siano già marce prima di arrivare! Voi, che Novembre SIGNIFICA castagne....e soprattutto voi due, che anche se vivete perennemente in estate, signorine mie, io so che la notte vi svegliate (inevitabilmente) con le voglie di castagne!

24 ottobre 2010

Università

Ho letto degli articoli e visto dei video che raccontano la vicenda dell'inaugurazione dell'anno accademico 2010/2011 a Ca' Foscari, università che ho frequentato per 3 anni...e mezzo.
Quel mezzo è stato l'anno che ha segnato il mio abbandono definitivo dell'università italiana, lasciando così il programma di specialistica per ricominciarlo, un anno dopo, negli Stati Uniti.

Capisco quindi la frustrazione degli studenti.

Detto questo, in quei video ho riconosciuto delle facce, persone che l'università la frequentano senza alcuna intenzione di finire. Persone che non erano lì a protestare contro le riforme, nè tanto meno per il diritto di parola degli studenti.
Quando mai ci sono state così tante persone all'inaugurazione dell'anno accademico.
Temo che la maggior parte degli studenti fosse lì per fare protesta, punto.
Dopo tutto, in Italia, se non c'è da lamentarsi, non c'è proprio gusto.
Non mi è piaciuto affatto. 

23 ottobre 2010

On the road

Ho aggiunto una paginetta extra... fin'ora ne ho solo 5, alcuni li ho persi per strada (letteralmente) gli altri sono tutti da scovare.

22 ottobre 2010

Che mal di testa

Comincio col dire che sto leggendo Regina di Fiori e di Perle, di Gabriella Ghermadi (che ho avuto il piacere di conoscere ieri ad Harvard). Che ho intenzione di leggere il libro che l'ha ispirata, Tempo di Uccidere di Flaiano. Che nel frattempo (i tempi di attesa della nostra biblioteca sono infiniti) mi sono guardata il film, sotto suggerimento della Prof, perchè io dopo aver appurato che il protagonista principale è interpretato da Nicholas Cage ci avevo già rinunciato (la foto accanto riassume benissimo la faccia dello spettatore in risposta alla sua performance).
Concludo col dire che il film ha ampliato il mio latente mal di testa, tanto da dover tornare a casa e dormirci sopra per un paio d'ore.
Registi italiani all'ascolto....qui c'è da darsi da fare...

17 ottobre 2010

Halloween

Lo so che mancano ancora due settimane, ma qui è tutto così arancione e i cimiteri così suggestivi...





e poi ci sono gli Zombie....






13 ottobre 2010

Specie in estinzione

Era arrivato il momento di comprare una maglietta con il logo dell'università, specialmente  dopo gli sguardi perplessi rivoltimi in palestra alla vista della mia Ohio State Alumni t-shirt.
Scelgo il colore, L, L, L, M, XL, L, XXL.....
Vabbè, a questo punto mi accontento di qualsiasi colore e allargo la mia ricerca, L, XL, M, M, M, L, XXL
Appurato che la S si è estinta, mi autoconvinco che una M, forse,  può andare bene.
La apro...ci starei due volte dentro quella M.

Esco dal negozio con una L dal reparto bambini, che costano anche meno lì.
Provandola, a casa, mi accorgo che forse anche una M da bambina mi sarebbe andata bene.

E vi assicuro che non sono io che sono minuscola, anzi.

"Deny yourself, follow Jesus!"

Gli amichetti con gli striscioni più spaventosi del mondo vivono anche in Connecticut.
E ci vanno giù anche un po' pesante, dato che io sono stata sentenziata a bruciare all'inferno per aver rifiutato un volantino.
Oggi non si sono però limitati a giudicare il genere umano e a predicare il pentimento immediato dell'intera umanità.
Il motto era: "lasciate l'università, vi stanno trasformando in robot"(che non sono nemmeno sicura parlassero metaforicamente...)
Al che, uno studente perplesso gli ha risposto di tutta botta "tu sei qui che ripeti gli stessi versi (dalla Bibbia) da un'ora...dude, sei anche tu un robot!"
Il tipo, ovviamente, ha fatto finta di non sentire.
Non ha risposto.

12 ottobre 2010

Yoga

Qualche settimana fa' ho buttato lì un link a questo video, ma oggi ve lo ripropongo, un po' come esorcismo.
Ho uno studente che mi sta facendo impazzire ed è già la seconda volta che mi fa alzare un pochino la voce in classe. Quindi, ogni tanto mi guardo questo video, chiudo gli occhi e mi immagino di fargli questa scenata. 
Se solo potessi.
Non per nulla ho cominciato a fare yoga.


9 ottobre 2010

Anime nomadi

E' un nuovissimo blog di Luana che racconta storie di donne espatriate attraverso brevi interviste.
Io ho aperto le danze
e tra un po', care blogamiche italoamericane, toccherà anche a voi!

8 ottobre 2010

Passatempo

Se leggete questo blog è probabile che: o vivete all'estero e parlate almeno due lingue, o di più, oppure che siete affascinati dall'estero e quindi dalle lingue straniere.
Anche se io 'tempo (libero) da passare' non ne avrei proprio tanto, sto perdendo ore ed ore qui, dove si possono ascoltare canzoni più o meno famose in varie lingue (con tanto di video)  e scrivere le parole mancanti dal testo in modo assolutamente interattivo. Le canzoni si dividono per lingua e livello.
Io ho scoperto che il mio francese sta tra l'hard e medium, ma ahimè il mio portoghese si trova ancora in fase easy....praticar, praticar, praticar

avvertenze: causa dipendenza, usare con moderazione.

Down by law

Una delle cose che mi piacciono tanto sono le scene di  ballo nei film.
Non sto parlando di musical o di film alla Dirty Dancing ma di quelle scene di ballo un po' improbabili, alla   Mia Wallace and Vincent Vega, per capirci.
Una delle mie preferite è quella della coppia Benigni-Braschi in Down by lawdi Jim Jarmusch con Benigni e Tom Waits.




Film che consiglio vivamente di vedere, anche solo per questa scena.
Enjoy

4 ottobre 2010

Haunting in Connecticut

Una sera di tanti anni fa un ragazzo è stato ucciso sull'uscio del mio appartamento.
Stava scappando da qualcosa o qualcuno. Correndo verso la porta è inciampato nello zerbino, lui è caduto e il tappeto è volato alla fine del corridoio. La serratura è dura da girare, specialmente quella più piccola, in alto.
Non ce l'ha fatta ad aprire la porta in tempo e a mettersi in salvo.
L'hanno ucciso prima.

Il suo fantasma rivive questa storia ogni sera.

Non è Ghost Hunters, e nemmeno questo film.
è solo la spiegazione che io e Mike ci siamo dati sul perchè ogni mattina, il nostro tappetino si trovi magicamente a pancia in sù in fondo al corridoio.


(lo so, lo so...non siamo normali)

3 ottobre 2010

Lettere dall'Italia 2

Questa volta ne ho tradotte 7.
Tutte scritte nel 1946 da un paesino nella provincia di Latina.
Sono principalmente di un signore che scrive al fratello in America per chiedere vestiti e cibo, raccontando di come la guerra e la deportazione li hanno lasciati senza niente e nessuno.

Dato che mi capita spesso di venirne in contatto, sto seriamente pensando di raccoglierle, per il momento stanno tutte racchiuse in un file chiamato appunto Lettere dall'Italia...chissà.

2 ottobre 2010

Rain boots

Perchè  ci lamentiamo sempre che gli americani non hanno il senso dello stile e che spesso si vestono a vanvera. Però questa dei rain boots per me ha senso, cioè ha davvero tanto senso mettersi gli stivaloni d'acqua alta per due gocce di pioggia. E non solo, perchè essi sono spesso accompagnati dai pantaloncini corti; perchè, come ovviamente sappiamo tutti, quando fuori piove sono due le cose che tutti noi pensiamo istintivamente di metterci: gli stivali di plastica e i pantaloncini giro-chiappa.