27 dicembre 2011

La tv Italiana degli anni '90 e i "film di Natale"

Che qui sappiamo che il classico dei classici è A Christmas Story, e per chi osa di più c'è sempre Mamma, ho perso l'aereo, ma per qualche strano motivo, l'arrivo del Natale scatena in me un'esigenza di vedere La Storia infinita e Il principe cerca moglie.
Mike mi ha anche fatto notare che, specialmente quest'ultimo, non è affatto un film di Natale. Al massimo c'è la neve.
Ora, questa cosa che io li considero film di Natale, secondo me viene dalla tv italiana degli anni '90 che sotto Natale trasmetteva in continuazione questi film stranieri, tra l'altro tutti del decennio precedente, e li passava per classici del cinema natalizio.
Insomma, un'infanzia alquanto triste.
La mia domanda è: ma sono solo io o è un male che ha contagiato molti? e soprattutto, in Italia, lo trasmettono ancora Il principe cerca moglie?

22 dicembre 2011

Sushi?

Ieri, per il mio compleanno, ho deciso di mangiare al ristorante giapponese. La mia prima volta.
Premettendo che non ho mai assaggiato il sushi perchè l'idea di mangiare pesce crudo non mi entusiasma, tra la mia ignoranza sulla cucina giapponese e l'inglese stentato della cameriera sono tornata a casa dopo numero 1 gamberetto cucinato troppo poco per i miei gusti, una fettina quasi invisibile di salmone affumicato, ma tanto riso bianco e tanto sake.
Forse ci riproverò...forse. Devo tornarci con qualcuno che mi possa aiutare a ordinare.
Any suggestions?

19 dicembre 2011

Fish

Mentre tutti si preparano a tornare a casa per le feste, il nostro Natale sarà tutto in Connecticut.
Anche la mia collega se ne va a Chicago dalla sua famiglia, mentre il suo pesce rosso, fish, rimarrà con noi per la prossima settimana e mezza. Nico e Gioia non hanno mai visto un pesce e per ora non sembrano nemmeno interessati a conoscerlo, ma io credo negli istinti e temo il peggio. Non aiuta che ogni tanto si nasconde sul fondo tra i sassi e a me viene un attacco di cuore perchè non lo vedo più!
 Per ora, almeno la notte, fish sarà relegato nell'armadio.
Speriamo bene

11 dicembre 2011

In modalità studio estremo

"Io spero di dire di lei quello che mai non fu' detto d'alcuna"

Perchè in fondo Dante, oltre che un gran mascalzone, era anche un romanticone.

8 dicembre 2011

Differenze culturali

- Prova a sentire un po', secondo te ho la febbre?
- Mah, non saprei, misurati la temperatura.


e si mette il termometro in bocca.

- Adesso che hai il termometro in bocca, mi sembra il momento di dirti che in Italia la temperatura si misura mettendo il termometro sotto l'ascella (almeno a casa mia). Proprio come ho fatto io l'ultima volta che ero ammalata. 
- Che schifo! Come sono strani gli Italiani!

Che poi, scusatemi, è più strano mettere una cosa sotto l'ascella o mettersela in bocca...cioè.



2 dicembre 2011

Typing test

Siccome io sono la solita sfigata e mi devo trovare un altro part-time per il prossimo semestre, sto già facendo domanda per qualche lavoretto qui al campus. Quasi tutti, nei colloqui/applications, mi chiedono "quante parole batti a macchina in un minuto?".
E se vi ricordate, l'estate scorsa ho fatto un corso autodidatta di dattilografia...come suona professional.
Il test, con immediato risultato l'ho fatto qua.
E voi, quante parole in un minuto?

1 dicembre 2011

Inflazione

Pure il Twix del distributore automatico è passato da 75 centesimi a 1 dollaro.
Fate un po' voi.

29 novembre 2011

Addio giudizio

Dopo un paio di visite dal dentista e troppi raggi x, ho deciso di togliere tutti e 4 i denti del giudizio. Il mio 'oral surgeon' assomiglia a questo personaggio qui a destra, è giovane e sembra in gamba.
Appuntamento al 5 Gennaio, che sembra lontano ma è anche troppo vicino. Anestesia per via endovenosa. Non voglio ricordare NULLA.

21 novembre 2011

Thanksgiving 2011

E' arrivata ieri un'amica dall'Italia che rimarrà per tutta la settimana. In più, avrò tre ospiti per la cena del Ringraziamento.
Oggi si va a fare la spesa: tacchino per sei!

18 novembre 2011

Dobbiamo stare vicini vicini...

Nico è stato in ostaggio dal veterinario tutto il giorno. Quando finalmente ce lo hanno ridato ed è tornato a giocare con la sua coinquilina preferita, Gioia gli ha dato il bentornato così:


A lei, che da questo vet c'era già stata, non piace proprio l'odore "da ospedale".

Ps. la telecamera l'ho tirata fuori perchè questa non è la prima volta che succede (dato che Nico è già la seconda volta che va dal dottore) ... ed hanno continuato così per ore.

15 novembre 2011

Pizza

Qualcuno sa spiegarmi le istruzioni diverse a seconda dell'altitudine?!

[Ebbene sì, ho comprato la pizza surgelata. Ero ammalata e il super aveva finito le pizze "take and bake". Please don't judge me]

10 novembre 2011

Dipendenze

Mi hai tenuto compagnia per molti e molti anni. Ho passato ore a pensarti,
si, no.
La nostra relazione è di amore e odio. Ti voglio quando non ti posso avere e preferirei non vederti quando ormai sei con me. Anche le mie amiche ne soffrono, sei una dipendenza alla quale bisogna resistere. Ma ognuno ha le sue debolezze.
Non ti vedevo da due anni, e qualche giorno fa ho aperto le porte a questa nostra nuova convivenza.
Ben tornata frangetta!

4 novembre 2011

un angolo (?) nel mondo

Da questa parte del mondo non lo avevo ancora trovato, il posto dove vai quando ti prendono quei momenti di nostalgia, di paura, dove ti rifugi quando vuoi stare sola, quando vuoi pensare o devi prendere decisioni importanti. Quel maledetto colle dal quale solo tu riesci a vedere l'infinito.
Ed è una bella sensazione.

25 ottobre 2011

Paranoie

Turns out che quello studente che fa sempre le facce, quello che studia tipo matematica, ma che se ne intende tanto di film, quello che ad ogni mia affermazione sembra dire "se', ma cosa ne sa questa..." e  fa spessissimo questa cosa fastidiosa di alzare gli occhi, quello studente, as it turn out, ha un tic.
L'ho scoperto la scorsa settimana quando, esausta, all'ennesimo roll of the eyes gli ho chiesto "why? don't you agree?". E lui mi ha guardata con questa faccia sorpresa che diceva "eh?! che ho detto, che ho fatto?!".

Ancora mi coglie off guard qualche volta, non riesco ad abituarmici.

15 ottobre 2011

Lupin(s) in casa

Sono circa le 10.30 del mattino, il primo giorno libero del weekend. Abbiamo appena finito la colazione, quei 5 minuti di panciapiena e ultimi sorsi al caffè....si nota però uno strano silenzio. Qualcosa non quadra, aspetta, dove sono i gatti?!
Giro l'angolo e la vedo. Lei, la mia rivale gatta Gioia, seduta sui miei nuovi guanti di lana, un po' più in là, il mio cappello di lana.
Le ricordo che lei ce l'ha già un cappello di lana, quello mio che aveva 'rubato' qualche anno fa e aveva furbamente nascosto nella sua sabbietta. E poi che è questa fissazione con la lana che non ne può mai avere abbastanza?!
Mi riprendo il bottino e lo rimetto nell'armadio, in camera da letto, where it belongs. Nel frattempo, il gattofratello Nico si unisce curioso al gruppo, che lui se mangiare ha mangiato, e dormire ha dormito, ci sta a fare qualsiasi cosa, anche criminale.

Dopo qualche minuto dei rumori molesti arrivano dalla camera da letto....
In un video precedente, troppo scuro per youtube, ho trovato Gioia che faceva la guardia fuori dalla camera e Nico che apriva l'anta del detto armadio.
In questo secondo video invece (questione di 5 minuti dopo, eh!) si sono invertiti i ruoli. Ma qualcosa è andato storto...
Nico, che doveva fare la guardia, si è invece dato all'ozio più totale lasciando che Gioia venisse colta proprio con le zampe nel sacco.

14 ottobre 2011

Driver's license, biatch!


Dopo quella Italiana, quella Ohiana, arriva finalmente la patente Connectichina, e speriamo sia pure l'ultima!

Lo so che con i 'ladri di identità' che ci sono in giro, mettere una foto della patente (per quanto oscurata) non è la cosa più intelligente del mondo, ma per come me la son sudata a forza di corsi, esami e viaggi inutili alla motorizzazione, ve la dovevo far vedere!
Tanto di commento dell'esaminatore
[poi la tolgo ;)]

13 ottobre 2011

Umorismo secchione

Feminist Ryan Gosling è uno di quei blog che,
a me, fa piangere dalle risate.
Lo scorso semestre ho frequentato un seminario di Teoria Letteraria dove, tra le altre cose, abbiamo affrontato i 'gender studies', i 'women studies' e il femminismo. Se ci fosse stato questo blog allora, sarebbe stato tutto molto più semplice da studiare!

Perchè il femminismo?
Credo perchè la tipa che si è inventata il blog o insegna women studies o è una studentessa sclerata, che mi sembra anche la risposta più plausibile.

Perchè Ryan Gosling?
Perchè lui è l'attore 'sensibile, bravo ragazzo', per eccellenza. Vi ricorderete sicuramente il suo ruolo in "The Notebook".

Certo che se non conoscete nulla sull'argomento non fa lo stesso effetto, ma è appunto un'occasione per impararne qualcosa. Io credo che l'idea sia geniale, combinare questi mondi che apparentemente non hanno nulla in comune ma a me fanno troppo riderissimo!

11 ottobre 2011

Sogno o son desta?

Tornando a casa vedo 3 cervi passeggiare tranquilli per il campus, non si preoccupano affatto della gente.
Mi fermo da McDonalds e sono rimasti senza patatine fritte.

2 ottobre 2011

Oggi ho capito che...

Scrivere la recensione di un libro significa cercare in tutti i modi di renderlo chiaro e interessante.
Anche quando questo proprio chiaro chiaro non lo è.

Poi ho notato che sempre più spesso uso il blog per lamentarmi, e dato che ci sono vi dico che un po' rimpiango il mio lavoro al negozio. Facevo le mie 8 ore al giorno e buona notte a tutti!

28 settembre 2011

Ho visto cose...

Voi non potete capire quanto sia difficile insegnare cinema a studenti di ingegneria, matematica ed economia.
Voi non potete immaginare come scrivono.

23 settembre 2011

Driving in Connecticut, la saga

Dopo il successo della parte I e del sequel, oggi esce finalmente 'Driving in Connecticut III".
Lo so che voi vi aspettate il lieto fine, invece non è così. Prendetelo come un film neorealista, o non c'è risoluzione, o il protagonista muore.

*Spoiler*
Un'immigrata finisce finalmente il corso obbligatorio per poter fare l'esame di guida. Un Venerdì piovoso si sveglia prestissimo per recarsi alla motorizzazione. E' preparatissima, arriva allo sportello con tutti i documenti belli pronti da consegnare, le fanno fare pure la fototessera, ma c'è un problema.
L'impiegata non sembra comprendere che in Italia, a volte, le persone hanno due cognomi e che non tutti gli esseri sulla faccia della terra hanno un 'middle name'. Gira e rigira, dopo aver chiesto consiglio a tutti i dipendenti della motorizzazione, l'impiegata conclude che il nome nel SSN dell'immigrata va cambiato. 
La povera immigrata che convive con il suo SSN da quasi 4 anni, prima scoppia a ridere di fronte all'assurdità di tale richiesta (specialmente perchè fatta da una racchia di mezz'età che lavora alla motorizzazione, poraccia), poi esplode in un raptus di rabbia e nervosismo, che quasi afferra la testa dell'impiegata e la usa come timbro per quei documenti che la guardano pietosi dal banco giallastro.
L'immigrata non può fare altro che recarsi all'ufficio del SSN e chiedere di cambiare il suo nome, ufficialmente. Ma chissà quando il nuovo documento arriverà nella sua cassetta della posta, e intanto la sua patente scade inesorabilmente.

Volevo scusarmi con la mia famiglia, perchè ho dovuto rinunciare a uno dei miei cognomi. Ora è diventato solo una lettera C. dopo Eleonora.

20 settembre 2011

Non so più fare la pizza

Non la facevo da almeno un anno ma 'l'ho fatta' due volte questa settimana. La prima non è lievitata ma ne è uscita una specie di schiacciatina, buona, ma non è pizza.
La seconda è nata per rifarmi dalla prima, e anche se prometteva bene è uscita lo stesso una merda. Bruciata sopra e cruda di sotto.

E non ho nemmeno tempo di farle queste cose. Il tempo che dedico a cucinare cose un po' più impegnative è tempo che tolgo allo studio.

Mi fa arrabbiare. Per il cibo sprecato (anche se poi c'è Mike che fa da aspirapolvere), per il tempo sprecato, e perchè, diciamocelo, sono un po' obsessive compulsive.
Eppure qualche anno fa facevo la pizza ogni sabato e il pane almeno una volta al mese.





27 agosto 2011

Se non sapete cosa farvene del Sabato mattina

Non è servito a nulla protestare all'ufficio della motorizzazione.
Ma soprattutto non è servito a nulla alzarsi alle 7 un Sabato mattina per recarsi al detto ufficio della motorizzazione.
La signora allo sportello apre con un "ma come, tu hai questa patente da due anni, perchè  non la trasferisci e basta? non serve rifare l'esame..." poi si corregge e a voce bassa dice "ah, non è trasferibile".
Ma non è tutto qui: per poter fare l'esame devo prima frequentare un corso di otto ore sulla 'guida sicura' dove guarderemo video su video di incidenti stradali causati dall'abuso di alcool e droghe.
E quando li fanno questi corsi?
Principalmente il Sabato mattina, sai, per quelli che lavorano...dalle 8.30 alle 12.30, per due sezioni.
E poi c'e pure un costo ($125) per questo corso obbligatorio, offerto solo da scuole private.

Non mi resta che ringraziare la motorizzazione dell'Ohio, che 'li cazzi sua' se li poteva anche fare, che se io voglio trasferire la mia patente non posso perche loro dicono di no.
E poi volevo ringraziare anche quella persona che si è inventata di far fare questo corso a TUTTI e di renderlo pure obbligatorio.

19 agosto 2011

Coincidenze?

A proposito dei buoni propositi (e passatemi il gioco di parole) che mi ero promessa qualche tempo fa'.
Ho contattato la scuola, la classe partiva a fine Settembre e durava due mesi, perfetto, mi dava il tempo di sistemarmi al lavoro e finiva prima della fatidica finals week.
Il prezzo era super accessibile, specialmente per il Connecticut.
La classe era il Giovedì sera dalle 7 alle 8.
Ancora più  perfetto, vuoi mica che mi capiti di insegnare a quell'ora, voglio dire...
E invece si, una email mi informa che insegnerò una classe di cinema che prevede la visione di film quando? Giovedì dalle 6 alle 8.30.

Non mi lamento, eh, che la classe di cinema la volevo davvero insegnare che neanche ci speravo, però c'è da dire che io e la sfiga siamo davvero inseparabili!

14 agosto 2011

Nutella

Ultimanente ne passa tanta per casa mia. E' uno degli ultimi vizi, come il brodino vegetale con le stelline che ormai almeno un paio di volte la settimana.
Sono malata? No, e' che ho voglia di brodino...beh, forse un po' si visto che minestrina calda il 14 di Agosto non fa proprio sanita' mentale.
Fatto sta che queste ultime sere, quando Mike se ne va al lavoro, io mi abbuffo di Ally McBeal e Nutella.
Il mio corpo mi ha fatto capire che sarebbe anche ora di smettere pero' si sa che la Nutella-dipendenza e' una brutta bestia.
Oggi sono uscita per comprarla, volevo anche andare al discount, che costa meno, ma mentre guidavo mi sono immaginata le offerte sul vaso gigante e ho deciso che no, oggi non avrei comprato la Nutella, ne' oggi ne' domani. Per me basta, almeno per un po'.
Sono andata al solito supermercato, ci sono anche passata davanti, l'ho guardata, ho salutato e me la sono lasciata alle spalle.
Mi piace quando mi do dei limiti e riesco a rispettarli.

Arrivata a casa, metto via la spesa, apro la credenza...e la vedo.
L'ha comprata lui stamattina.

10 agosto 2011

Arrg!

Alla gelateria:
-Do you guys make smoothies?
-Make what?
-Smoothies.
-.......
-You know, fruit, ice...smoothies!
-Ahhhh! I thought you said 'movies'!

(Voglio dire, siamo in una gelateria,nel dubbio tra movie e smoothie, secondo te, quale dei due ti sto chiedendo?!)


A casa:
-Oh, I wanted a smoothie so bad!
-You want a movie?
-SSSSSSSmothie!

Ditemi che non e' colpa mia, sono tutti gli altri che non ci sentono bene.

8 agosto 2011

Mac vs Pc

Un paio di mesi fa' ho portato il mio Mac dal dottore perche' dopo essersi staccato dal caricabatteria e' improvvisamente svenuto. Una volta ripresosi, non riconosceva piu' la batteria e faceva tanto rumore.
Il dottore lo apri' di fronte a me e io mi sono sentita malissimo pensando a quanto piu' leggero sarebbe stato il mio portafoglio, rimpiangendo il giorno in cui decisi di non fare la supergaranzia. Mettiamoci pure che mancavo due giorni alla mia partenza per l'Italia.
Il dottore me lo voleva portare via per qualche giorno ma io non potevo partire senza, cosi' mi ha fatto il grande favore di rimanere fino a sera e guarirlo in tempo per il mio rientro italico.
Due giorni fa' il Mac stava ancora male, con gli stessi identici sintomi, allora ho guidato 40 minuti per portarlo dallo stesso dottore e lamentarmi dell'evidente diagnosi sbagliata.
L'ho trovato, il dottore, e con tutta la mia italianita' gli ho fatto capire che mi aveva davvero delusa. Me ne sono tornata a casa con un caricabatterie nuovo mentre il Mac e' ricoverato all'ospedale a spese della Apple.

Mike mi ha accompagnata nella sua prima volta all'Apple store. Era confuso e infastidito dalla massa di nerds.
Dopo 20 minuti di attesa mi ha chiesto se dovessi comprare un altro portatile, sceglierei ancora Apple?
Non ci ho neanche pensato un secondo...si!

Mentre aspetto il ritorno del mio Mac sto usando il portatile di Mike, e il desktop, entrambi Pc.
Si, dovessi comprare un altro computer, sarebbe sempre Apple.

Cosa ci posso fare...tecnologicamente, non siamo compatibili!



E speriamo di ricevere buone notizie al piu' presto!

4 agosto 2011

Piccole scoperte che ti rallegrano la giornata

Parlare al telefono con un computer non è la mia attività preferita per un tiepido pomeriggio d'Agosto.
Specialmente se lui ti chiede di scegliere un'opzione e mentre lo fai lui ti parla sopra.
A quanto pare però, urlare OH MY GOD! durante l'ennesima lista di opzioni che ovviamente non ha niente a che fare con quello per cui hai chiamato, risulta in una risposta a sorpresa: "you have chosen to talk to a representative, is that right?".
Finalmente parliamo la stessa lingua.
Spargete la voce!

23 luglio 2011

Way back when..

In fondo lo sapevamo tutti che sarebbe andata a finire così. Peccato.
Ma a me piace ricordare quando queste note mi accompagnavo dappertutto.

17 luglio 2011

Buoni propositi

A 10 minuti dal campus c'è una scuola che offre classi di danza classica per adulti. Per ADULTI. Non ce ne sono tante, ecco.
Il primo semestre non ci ho nemmeno provato perchè era il mio primo semestre e dovevo ancora imparare tutto, poi seguivo tre corsi, non ce l'avrei mai fatta.
Il secondo semestre, anche se ancora seguivo tre corsi, mi sono informata ma le lezioni cadevano sempre nei giorni in cui ero impegnata.
Quest'estate (si perchè fanno anche corsi estivi!) non posso permettermi economicamente nessun lusso.
Sono passati almeno sei anni, ma se il destino vorrà, il prossimo semestre mi impegnerò a rimettere le scarpette ai piedi.
Ah, che buono l'odore della pece!

13 luglio 2011

Estate

Sali in macchina alle 2 del pomeriggio, gli occhiali da sole si appannano all'istante.
Mentre cammini per strada i tacchi affondano nell'asfalto, ti scende il sudore sulla schiena e i capelli sono incollati alle spalle.
Eppure non c'è niente che mi renda più felice, ti prego non finire mai estate!
E intanto non vedo l'ora di fare una capatina a NYC, perchè se i ricchi newyorchesi aspettano il weekend per rintanarsi nelle loro verdi ville nel Connecticut, i poveri residenti del Ct non vedono l'ora di tuffarsi tra i grattacieli e respirare un po' di caro e vecchio smog, che insomma, si sarebbero anche un po' rotti di tutte queste foreste!

9 luglio 2011

Non renewable and non transferable

Così dice la mia patente rosa Ohio che scade tra due mesi circa.
Perchè non si può rinnovare o trasferire al mio nuovo stato? Misteri della fede.
Dovrà la nostra eroina fare il TERZO esame della patente della sua alquanto breve vita? Molto probabilmente si.
Sti cazzi è dir poco.

6 luglio 2011

Life in New England

Il pomeriggio del 4th of July, conversazione con un amico.

- Oddio, mi ero dimenticato che oggi non si può comprare la birra...queste stupide leggi del Connecticut..
- Ma non abbiamo avuto la stessa conversazione per Memorial day? Insomma, ormai dovresti saperlo che qui nei giorni di festa non si comprano alcolici.
- Si si...vabbè dai, faccio un salto in Massachusetts.


Però l'è bello, dai...


3 luglio 2011

Globalizzazione o la solita italianata?

Quest'anno il Rettore di Ca' Foscari ha deciso di fare qualcosa di 'nuovo' per i laureandi: una festa collettiva per celebrare le lauree Cafoscarine del 2011 in Piazza San Marco. Vi ricorda qualcosa?

1 luglio 2011

Santa Pazienza

(Salendo in macchina)

Ouch! questa maledetta macchina! Mi son fatto male alla testa con sto coso qui del parasole che stava giù!
Questa macchina è troppo piccola!
-Si, ma chi l'ha lasciato giù il parasole...tu. Anch'io ho usato il mio ma poi l'ho rimesso come deve stare.
Si, ma io l'ho usato solo perchè c'è questo maledetto sole fortissimo.
-Ah, adesso è colpa del sole?

Paolo dice che c'è bisogno di una vacanza, e io non gli darei torto.
(ps. non so se si chiama 'parasole', a dire il vero non so come si chiama nè in Inglese, nè in Italiano)

27 giugno 2011

Quando i tempi cambiano (In Italia)

Sono rimasta a dormire una notte a casa sua, quando i suoi erano in viaggio a Roma. Ci siamo addormentate nel lettone dopo una birra alla tequila e infinite Sticki. Dopo un quarto d'ora mi sono trasferita nella sua cameretta e lei l'ho lasciata nella camera dei suoi, da sola. Io invece ero in compagnia di Luca Argentero, che sta appeso al muro dal calendario del 2004.
Verso le nove del mattino l'ho vista camminare verso il bagno e quando si è fermata alla mia porta le ho chiesto "lo sai, vero, perchè sto dormendo qui?", e lei, "ma russo così tanto?!".
A quattordici anni dormivo spesso a casa sua nei weekend, mi facevo l'intero viaggio in autobus con il mio cuscino in borsa. Dormivo su un materasso per terra, vicino al suo letto, chiacchieravamo fino a tardi e ridevamo tanto. Suo padre mi prendeva in giro per i calzini di lana che portavo. Erano di quelli lunghi fino al ginocchio e larghi abbastanza da poterci infilare dentro le gambe del pigiama. Lui adesso mi fa sempre tante domande sull'America, e ad ogni mia risposta lui ribatte "eh, ma loro sono sempre avanti!".

23 giugno 2011

Ben tornata, comunque.

AAAhhhhhhhhhhhhh e adesso bisogna anche registrare la macchina nello stato del Connecticut, e quindi bisogna fare il test delle emissioni. Ma se io avessi i soldi per comprarmi una macchina super nuova ed ecologia lo farei subito, ma la mia macchina ha più di dieci anni e lasciatela stare poverina che ogni giorno è un miracolo solo sentirla accendersi!

19 giugno 2011

Dove sono? Chi sono?

Nella mia passeggiata dal parcheggio alla biblioteca ho visto una marmotta, uno scoiattolo e un Alvin (il dizionario lo definisce tamia, un chipmunk insomma).
Eh, si, welcome back nel caro, vecchio Connecticut.
Dopo aver tentato, con scarsi risultati, di de-americanizzarmi per 3 settimane in Italia, qui è già cominciato il processo contrario di de-italianizzazione, necessario alla sopravvivenza in questo paese. Devo dire che sta funzionando, anche se sono un po' confusa. Stamattina mi sono svegliata dopo aver fatto un sogno che poco ricordo. La prima cosa che ho pensato è stata: in Italia fare la spesa costa molto meno, ma sono tutti più scortesi.

6 giugno 2011

Solo in Italia

Preparare la carbonara guardando Forum.
Buon appetito

Guidare

Dopo due anni di cambio automatico pensavo mi tornasse difficile guidare con il cambio, e invece, ho scoperto, è proprio come la bicicletta, non si dimentica mai.
Ho notato che, grazie ai vari finanziamenti, le rotonde si sono molto riprodotte e se due anni fa erano 20 ora sono 50. E allora ho dato sfogo a uno dei miei hobby preferiti, girare a vuoto in rotonda, che è tanto triste uscirci subito.

30 maggio 2011

Il digitale terrestre

Che voi siete proprio bravi, io sono qui da una settimana e non ho ancora capito come funziona.
Però una cosa l'ho imparata del digitale: più canali non significa più programmi, ma tante tante repliche.
E dei programmi americani vogliamo parlarne? Che la prima volta che ho visto Ty Pennington doppiato in Italiano, ci ho messo un giorno riprendermi.
Buona visione

27 maggio 2011

In Italia, coming soon

Quando vivi al mare e fuori piove, finisce così.
Giuro che per il video vero mi impegno a eliminare l'alzheimer.

24 maggio 2011

In Italia: il lavoro

E: Papà, vieni con me in quel negozio che chiedo per il computer?
P: Ma i negozi di computer sono chiusi il lunedì mattina...

E: Mamma, a che ora chiude la banca? Devo andare a cambiare i soldi ma non ho tempo adesso e devo andare il pomeriggio..
M: Ma la banca il pomeriggio è solo aperta dalle 2.45 alle 3.45.

Ma in questo paese, non lavora nessuno?!

23 maggio 2011

In Italia

Alcune cose che quasi quasi avevo dimenticato:
-le strade piccolissime e le tante biciclette
-le campane che ti svegliano alle 7 del mattino
-i film doppiati

e quelle che invece ho già mangiato:
-gli gnocchi al salmone
-il pasticcio (perchè da me non si chiama lasagna)
-tanto pesce fresco
-la pizza al taglio

e siamo solo al giorno 3.

18 maggio 2011

Mi sento leggera

precisamente 305 dollari più leggera.
Grazie MacBook per ammalarti due giorni prima della mia partenza.

Che poi, ve l'ho detto che ho pure la sciatica infiammata?
When it rains, it pours.

13 maggio 2011

Imparare a scrivere a 25 anni

Si, perchè quando vedo gli americani che scrivono a computer mi sento una merda. Loro, toccano i tasti con una leggerezza e una fluidità di un pianista, e il suono veloce ritmato che ne esce poi, ahh, dolce musica per le mie orecchie; e loro suonano, suonano, guardando sempre avanti.
Io, guardo la tastiera, e se ho imparato qualche tasto a memoria è solo per puro caso. Il tasto più consumato è 'delete'. Ci metto sempre più tempo perchè quando finalmente leggo quello che ho scritto, ci trovo tulli gji errofi.
Allora siccome ora ho tanto tempo fra le mani, ho scaricato Typist, uno degli programmi gratuiti dell'App Store.
Typist è mio amico, mi insegna a muovere le dita in maniera veloce ed economica. Typist mi sta insegnando a scrivere senza gesticolare, ma muovendo leggermente le dita.
Typist è parecchio pignolo e mi fa sapere SUBITO quando sbaglio, ma lo fa per il mio bene.

Vi giuro che è una bella sfida. Provare per credere.

12 maggio 2011

Mantra vacanziero

E anche questo semestre è finito.
Comincia la caccia al lavoro estivo, ma non prima del tanto atteso ritorno in terra natia per una breve vacanza. Devo dire che sono sorprendentemente nervosa per il volo, sarà perchè non viaggio da due anni.
Due cose sono successe in questa settimana, ma non ci avevo fatto caso, presa da altri impegni:

1) Mi hanno finalmente approvato la prima cara di credito, dopo 3 anni di applications. Non la voglio nemmeno usare, preferisco spendere soldi che ho in tasca, non quelli che verranno, ma ormai era diventata una questione di principio.

2) Un'offerta di lavoro, di quelle usa e getta, per un altro voice over. Non credo di averne parlato qui, ma due anni fa ho doppiato in Italiano un video per la Abercrombie, ed ora un'altra compagnia di doppiaggio mi ha contattata per un video. Ovviamente con sede in Ohio, quindi ho dovuto rifiutare. Peccato.

Ma basta pensare al lavoro, ho intenzione di godermeli tutti questi giorni di vacanza, finchè durano. Ma mancano ancora 10 giorni e quindi nel frattempo mi sto preparando mentalmente a disintossicarmi da internet e dipendenze varie, soprattutto quella del 'fare qualcosa'.
Voglio imparare a non fare niente...


24 aprile 2011

Finals Week

Tra due settimane sarà tutto finito. Un'ultima settimana di lezioni e una di esami.
Ma questi ultimi giorni, di solito, non passano in fretta.
Vorrei (ri)guardare Little Miss Sunshine e Saturday Night Fever, ma non posso concedermi il lusso di 'perdere tempo'. Insania.
Dopo, prevedo BBQs a raffica prima del rientro in suolo italico.

17 aprile 2011

C'è chi dice no, e chi li manda a f....


Con una dedica particolare a tutti i raccomandati che mi è capitato di incontrare.
Perchè alla fine i nostri eroi, che non sono riusciti nemmeno a graffiare il sistema delle raccomandazioni, secondo voi, che hanno fatto?

11 aprile 2011

Loro

Mangiano il sushi, dato che fa anche moda, ma sono un po' maldestri con le bacchette.
Lo comprano in confezioni piccolissime, 'prepacked', mi immagino sia tanto fresco e buono quanto il pollo di McDonalds.
Io non riesco ad assaggiarlo, sono ancora schizzinosa come lo ero a 5 anni.
Datemi un panino al prosciutto.

9 aprile 2011

AAIS

E si torna in Connecticut dopo un tre giorni in trasferta a Pittsburgh per la conferenza dell'American Association for Italian Studies.
Si torna alle 3 di notte, distrutti dall'ennesima macchinata attraverso la Pennsylvania.
Si torna contenti, dopo una presentazione che sembra essere andata parecchio bene.
Si torna anche un po' carichi di idee, dato che gli esami di PhD non sono poi lontanissimi.
Ma soprattutto si torna con una multa per eccesso di velocità (per fortuna non mia).

Vi risparmio molte delle interessantissime discussioni sollevatesi in questi incontri, ma vi segnalo il progetto di Alan O'Leary un noto accademico irlandese che si occupa, tra le altre cose, di cinema italiano.

6 aprile 2011

Colloqui di lavoro

Perchè non importa che lavoro sia o quanto informale sia il datore di lavoro, la tradizione vuole che dopo un paio di giorni dal colloquio si mandi una 'thank you note' per dare l'ultima leccata di culo, via email, naturalmente.

E io scrivo...

2 aprile 2011

Cose da (ri)fare...

1. Voglio andare al Lido e fermami in quel vecchio negozio di caramelle per comprare un chilo di more, ciucci e orsacchiotti. Anche i delfini gommosi se ce li hanno.
2. Devo cercare quel cartello che faceva ridere tanto Mike, quello della via
P. Erizzo, che qualcuno ha scarabocchiato fino a diventare via  P.Erizzoma.
3. Voglio prendere il vaporetto e scendere ai Giardini e camminare per Venezia mangiandomi quel chilo di caramelle mentre guardo le vetrine
4. ...

La lista è appena iniziata..

30 marzo 2011

"Siete una delle peggiori e più avvilenti esperienze che si possano augurare a un insegnante"

Un insegnante entra in classe carico al 100% e quando finisce la lezione si sente stanchissimo, perchè quell'energia te l'hanno avidamente succhiata via gli studenti. 
Poi succede che se hai una bella classe, avviene invece uno scambio di energie e appena una lezione finisce, tu insegnante ti senti carichissimo per prepararne un'altra.

Sarà la primavera che fa capolino, sarà la stanchezza che arriva con la fine del semestre...

Caterina va in città (Virzì, 2003)

26 marzo 2011

Ma...allora i miracoli succedono per davvero?!

(il giorno 24 Marzo 2011 Nico e Gioia condividono la poltrona per la prima volta, dopo quasi due anni di convivenza)

(il giorno 26 Marzo 2011, il Beretta Milano arriva in Connecticut)

23 marzo 2011

è sempre colpa della nuvola..

diciamo così, va'...
fatto sta che mi ritrovo senza lavoro per l'estate, la mia solita fortuna.
Allora sto dando un'occhiata ai pochi lavori che mi permettono di fare. Si chiamano 'student labor-work', tanto per ricordarci che non ci dobbiamo mica montare la testa, non siamo ancora professori.
Come ho detto nel post precedente il dipartimento di Agricoltura qui è grandino, e credo l'unico che funzioni anche d'estate. I lavori più gettonati sono dunque: dar da mangiare alle galline, pulire il pollaio, mungere le mucche, quest'ultimo è un turno di notte, non capisco il nesso.
Vabbè, io ci provo a far domanda, che un caro e vecchio labor-job da fattoria non ha mai fatto male a nessuno.

Cosa non si fa per sopravvivere noi immigrati!

20 marzo 2011

Life in Connecticut

Qualche tempo fa', quando abitavo in quel dell'Ohio, mi lamentavo del costante rumore dell'autostrada.
Columbus è circondata da un paio di strade molto trafficate e ovunque tu sia, puoi vedere o sentire il traffico.

Il paesino sperduto dove abito ora è invece plain country, il che può sembrare molto noioso (c'è in effetti poca vita sociale) ma è allo stesso tempo un bene per lo studente che non essendo indotto in tentazione alcuna, se ne sta invece a casa a studiare, consapevole che in un'oretta o due si possono sempre raggiungere Boston o NYC.
Quello che di più bello ha l'università è il dipartimento di scienze animali e il suo Dairy bar dove fanno un gelato buonissimo e naturale, dove ti puoi godere una passeggiata sulle colline del Connecticut tra i cavalli e gli altri animali della 'fattoria' dell'università, e quando arrivi in cima non vedi nessuna autostrada ma senti solo il rumore del vento mentre ti godi il paesaggio.

18 marzo 2011

Tasse

E anche quest'anno non ho ricevuto una beneamata minchia, passatemi il francesismo.
L'ho già detto, ma ora mi sento proprio di affermare che è ufficiale: la famosa nuvola di Fantozzi è ormai rinominata la nuvola di Eleonora.

Grazie

17 marzo 2011

Sky miles

Mi son sempre detta che è un peccato, se non una vergogna, non far parte di nessun programma sky mile. Non che viaggi spesso, tanto meno in Italia, ma se quattro anni fa avessi attivato qualche abbonamento o simile, ora un po' di miglia da parte ne avrei. Siccome però non sono fedele ad una compagnia aerea precisa ma vado sempre con quella che costa meno, ho anche pensato che non avrebbe senso partecipare a programma del genere. So anche però che ci sono dei programmi che cumulano le miglia di voli con compagnie diverse, lo 'sky team' per esempio. Insomma, non ci capisco proprio molto di queste cose (e lo dice una che per lavoro vendeva queste).
La mia domanda a voi, che viaggiate spesso oltreoceano, è dunque questa. Se io volessi cominciare ad accumulare miglia con qualche programma e approfittare delle offerte a questo associate, da dove devo cominciare?

15 marzo 2011

Into Paradiso

Ho appena finito di vedere il film di debutto di Paola Randi alla regia.
Una commedia che denuncia la criminalità organizzata,  lo sfruttamento degli immigrati, la precarietà del lavoro (e chi più ne ha più ne metta) nell'Italia contemporanea.
Davvero un bel film.

6 marzo 2011

Andare dall'oculista

Caro lettore, 
se per caso anche a te serviranno presto un bel paio di occhiali o già ce li hai, ti racconto la mia storia, che apprezzerai, spero, se anche a te scoccia spendere soldi per il bene della tua salute, perchè in fondo, come me, li spenderesti volentieri per altre cose molto più futili.
Premetto che non ho mai portato nessun tipo di occhiali e l'ultima visita che ho fatto dall'oculista risale a talmente tanto tempo fa' che nemmeno ricordo quando. 
E poi c'è la visita di Venerdì scorso, che doveva essere un semplice consulto su 'occhiali da lettura sì o no' ed è finita con una visita di circa un'ora dalla quale sono uscita così (foto) e più cieca di prima.
L'esito: occhiali da lettura, meglio di sì.
Con la ricetta (che poi si dice ricetta anche per gli occhiali?) in mano, appena sono riuscita a recuperare un po' di vista (perchè l'effetto del collirio dilatante dura almeno 6-8 ore) sono andata su questo sito e ho ordinato un paio di occhiali su misura (di gradazione).
Tra visita e occhiali ho speso 40 dollari. E scusatemi se è poco.
Il verdetto finale tra qualche settimana, quando gli occhiali arriveranno in Connecticut....dalla Cina ovviamente.

23 febbraio 2011

Poesia blasfema, la vendetta

Prima di pubblicare il post precedente, dopo averlo salvato una prima volta, sono andata sbarazzina in cucina per mangiarmi un Mon Cheri. Siccome Mike è idiota e mi fa sempre ridere nei momenti sbagliati, tra la ridarella e il liquore del Mon Cheri (che quello non scherza), la caratteristica ciliegia che distingue detto cioccolatino m'è rimasta a mezza strada nella trachea. Mike, che nel frattempo s'è preso una paura, m'ha fatto quella che qui chiamano la Heimlich maneuver, che in italiano non so come si chiama, e ora il Mon Cheri è la cucina.
ORA, io non so se questo sia un segno, una punizione per il post precedente. Io, che ormai ci ho fatto la mano, credo sia la mia vita che ormai va così, e si vive alla giornata..più di così?
Ma se è un segno, io il post l'ho pubblicato lo stesso, e se non mi sentite più, almeno sapete perchè.

Poesia blasfema

Che non sono molto religiosa forse lo si era capito. Agnostica è il termine, anche se può sembrare un po' da paraculo. E' che nei momenti di debolezza ti devi appoggiare a qualcosa. E' per questo che io voglio oggi invitarvi tutti a pregare quell'anima pia che è Paolo Fox. Lo so, lo so, lo nomino sempre, ma non è che sono ossessionata, è che mi ispira simpatia. Almeno lui ci parla.
Ma perchè?, vi chiederete...
Perchè qui in America ancora non lo conoscono e io ho già creato un gruppetto di fans, che Scientology a confronto ce fa na pippa.
Perchè io credo che sfigati o fortunati si nasce.
Che poi anche Paolo Fox cade nella categoria di Vasco e Fabio Volo, cioè o li ami o li odi.
E io, a lui, lo lodo.


Paolo nostro, che leggi i cieli,
sia riconosciuto il tuo nome,
venga il tuo libro,
sia fatta la tua volontà
come in Italia così in tutto il mondo.
Dacci oggi
il nostro oroscopo quotidiano,
e rivela a noi i nostri grafici
come noi li riveliamo
ai nostri inquisitori,
e non ci indurre in confusione,
ma liberaci dalla sfiga.
Amen

Che sia un po troppo?

22 febbraio 2011

Come due c******i

Ieri mattina è tornata la neve in Connecticut e io e Mike ci siamo alzati all'alba con tutte le intenzioni del mondo di andare al comune a fare domanda per il marriage license. Arrivati verso le nove, tutti infreddoliti, scopriamo che il comune è chiuso...li mortac....
Dopo aver perso la dose di pazienza giornaliera (che già poca ce n'ho) chiedo ad un omino cha spalava la neve in quel del comune, se lui per caso sapesse come mai era tutto chiuso. Voglio dire, non sarà mica perchè nevica, siamo nel New England in fondo, no?
"Oggi è festa", mi risponde lui, anche un po' seccato dalla banalità della mia domanda.
Festa che sia, se io vado a lavorare, non vedo perchè questi non dovrebbero, dico fra e me e me, a voce alta.

Beh, magari io non lo sapevo che ieri fosse il president's day, ma Mike, almeno lui che dovrebbe essere un po' americano...e io credevo che fossimo noi Italiani ad avere un sacco di feste inutili!

20 febbraio 2011

Burocrazia: italiani all'estero

Prendere un appuntamento all'ambasciata americana in Italia è diventata un'impresa impossibile.
Comunque sia, online o via telefono, devi pagare. Si, anche solo per prendere un appuntamento.
Che se poi penso che questo nuovo visto mi servirà solo per rientrare negli USA, dopo potrei anche cestinalo, mi viene un nervoso..
Ultimamente ho avuto troppo a che fare con consolati di vario tipo e a la domanda più frequente è stata: ma Lei, è iscritta all'AIRE?
Per chi non lo sapesse AIRE sta per Anagrafe Italiani Residenti all'Estero, e no, io non sono iscritta. Per due motivi:
1- nessuno mi ha mai obbligata e se posso risparmiarmi un po' di tempo e fatica...
2- che c'azzecca?! cioè, ne vale davvero la pena?

Questo post però nasce come sondaggio e allora questa domanda la rivolgo a voi chiedendovi di partecipare a questo poll intra nos, lasciando magari un commento sul perchè vi siete iscritti, o meno.


Sei iscritto all'AIRE?
Si
No
Non ho mai sentito parlare di AIRE

  
pollcode.com free polls

16 febbraio 2011

Di occhiali e nuovi impegni

Quando sei dipendente dell'università, hai il tuo bel Heath Center dove prendi gli appuntamenti dal dottore, contatti la farmacia etc. Quando detto Health Center non ha un dottore che fa al caso tuo, ti devi rimboccare la maniche e cominciare a cercarne uno che 'partecipi' alla tua assicurazione. Dopo milioni di telefonate e proposte di appuntamenti nel 2012, ne ho trovato uno tra due settimane, quasi un miracolo. Nel frattempo potrò continuare a portare la camicia di forza per evitare di strapparmi gli occhi  dalla testa ogni volta che leggo o scrivo al pc, cioè 24/7.

Siccome poi non ho nulla da fare e ho tutto il temo del mondo, ho pure insistito per la creazione di una nuova associazione di graduate student per il nostro dipartimento. E dopo l'esperienza di tesoriere, un po' per  spirito di iniziativa, un po' per mancanza di candidati, m'hanno fatto presidentessa.
Per cui, con tanta modestia, s'intende, d'ora in poi chiamatemi Presidente. Cribbio.

13 febbraio 2011

Carnevale

In ufficio:

Torino: Oh, ragazzi, in Italia c'è il carnevale...e qui niente!
Venezia: Ragazzi non preoccupatevi che questo weekend vi faccio le favette!
Torino: le...che?
Venezia: non so come le chiamate voi, sono un impasto dolce, le prepari come gli gnocchi e poi le friggi..sono tipo palline fritte..
Torino: ahh, le frittelle!
Venezia: no! le frittelle sono un'altra cosa! sono più grandi e morbide, poi hanno spesso il ripieno...le favette sono piccole e dure..
Benevento: tipo gli struffoli?
Venezia: no, no, gli struffoli sono un'altra storia..poi ci mettete tutta quella roba sopra..
Benevento: il miele...
Venezia: San Donà di Piave, almeno tu saprai cosa sono le favette?!
San Donà:...

L'unica che aveva un'idea di costa stavo blaterando è l'americana cha ha vissuto a Belluno.
E poi ci chiamano tutti con lo stesso nome: italiani.

11 febbraio 2011

Il paradosso del TA

Graduate Teaching Assistant significa che sei uno studente universitario (di specialistica o dottorato) che però anche insegna, più o meno le stesse classi di un professore ma con uno stipendio almeno 5 volte inferiore. Per convenzione lo chiameremo TA. Il TA, in quanto essere mutevole, passa da studente a professore con molta disinvoltura: le sue proprietà variano dal più menefreghista degli studenti al più severo degli insegnanti.

Il paradosso del TA si basa sul concetto della relatività delle letture.
Quando il TA assume le proprietà dello studente, egli non completa tutte le letture assegnate  basandosi sulla legge del professore pazzo, la quale afferma che nessun essere vivente è mai riuscito a leggere un così grande numero di letture in un tempo determinato.
Quando il TA invece assume le proprietà dell'insegnante, egli rifiuta la legge del professore pazzo e pretende che i suoi studenti leggano un numero X di pagine, il quale risulta relativamente pari alle pagine Y assegnate dal suo, di professore pazzo.

Nessuno, fin'ora, è riuscito a dare una spiegazione sensata a tale mistero dell'antropologia.

10 febbraio 2011

Assenza

Significa:
- lavorare così tante ore al giorno che non sai nemmeno più che giorno è e/o se è giorno o notte
- non riuscire a controllare la posta (quella di casa, non elettronica) per circa una settimana
- dimenticarsi di avere una fresca scorta di cioccolato dall'Italia
- accorgersi troppo tardi che forse è arrivato il momento degli 'occhiali da lettura'

aggiornamento: tanto per rendere l'idea, l'etichetta arancione sta per "Studenti"


3 febbraio 2011

Le ultime dal castello di ghiaccio

Da quando è cominciato il semestre ironicamente chiamato 'Spring semester' abbiamo già avuto 4 snow days. E vai di classi cancellate (due giorni di fila questa settimana) e di arretrati da correggere, 20 saggi e un esame finale. Ma con tutto questo mucchietto di carta stampata che mi fissa dalla scrivania, io che faccio?
Mi guardo un po' di film italiani, che anche quelli sennò si accumulano!
Dal più recente (che ho visto io, eh)

La solitudine dei numeri primi
tratto dall'omonimo romanzo di Paolo Giordano. L'ho trovato classico e originale allo stesso tempo, due orette spese bene.

Io sono l'amore
il passaggio da Melissa P. a questo film è un bel salto di qualità per Guadagnino. Un pochetto sopravalutato comunque.


Vallanzasca
l'ultimo film di Michele Placido. Non sapevo chi fosse Renato Vallanzasca e quindi l'ho trovato interessante. Kim Rossi Stuart che fa il ganzo con l'accento milanese è imperdibile.




1 febbraio 2011

Siccità e alluvioni

Domenica: tolgono l'acqua un momento prima che tu entri nel bagno per risciacquare la tinta dai capelli.
Simpatia.

Martedì : ti svegli e il tappeto del tuo bagno è fradicio causa perdita dal soffitto, ovvero dal bagno di quelli di sopra.

Il tutto per un affitto troppo alto.

27 gennaio 2011

Quando proprio non ci arrivo

Qualcuno, più di una persona (e questa è la cosa curiosa) è arrivato su questo blog googolando "università del Connecticut che ci ricorda un tipo di serratura".
Io penso e ripenso ai simboli delle università del Connecticut, ma niente. Poi mi vengono in mente due cose: un luchetto vecchio e un telefilm americano.
Yale. In effetti...
Ma si può?

That's Amore

Oggi ho fatto un bel giro tra il reparto surgelati del supermercato. Non ci vado mai, se non per il gelato, ma oggi ero in missione. Ho voglia di zuppa, di una in particolare. Io non le so fare le zuppe e le minestre perchè a me piacciono dense e quando provo a farle vengono sempre leggerissime, troppo 'liquide'.
Mi son detta, con tutti quei chilometri di freezer, vuoi che non ci sia una zuppa buona, che ne so, tipo... la Zuppa al farro tradizionale "That's Amore" della Findus che mi piaceva così tanto?
Macchè ho trovato di tutto, ma niente zuppa, quella si trova solo in lattina...ew.

Si accettano ricette di zuppe buone.

24 gennaio 2011

Sposarsi in Italia

è una gran rottura di balle, lasciatemelo dire.
Dalle prime email con il comune, ai primi documenti che sono già un problema.
E siccome tempo da perdere ne ho davvero poco, può succedere che andiamo a finire a Las Vegas e ci facciamo sposare da un omino sovrappeso vestito da Elvis.

Se qualsiasi lettore di questo blog avesse un'idea anche minima di come sposarsi in Italia con un americano senza perdere 10 anni di vita e un paio di neuroni per strada, si faccia avanti.
Ogni suggerimento è benaccetto.

18 gennaio 2011

Se il buon giorno si vede dal mattino...

Primo giorno di lezioni per il nuovo semestre, sveglia alle 7, dormito forse forse due ore in tutto, per poi scoprire che fuori nevica e che tutte le lezioni prima di mezzogiorno sono state cancellate.
Nessuno mi risparmia quella delle 12.30 però. Domani partiamo già in ritardo.

Update:
Ovviamente, dopo essermi data al trucco e parrucco, pronta per il primo incontro con gli studenti, ricevo la notizia che le lezioni saranno cancellate per tutta la giornata. Mi sa che sono l'unica ad esserne dispiaciuta.

17 gennaio 2011

Cinesi malefici

Chi mi conosce sa che non ho proprio una simpatia sfrenata per i cinesi, però ultimamente è diventata una persecuzione...nei miei confronti!

Già al vecchio appartamento, in Ohio,  avevo avuto dei problemi proprio con loro...ma anche in Connecticut?!
Con il nostro appartamento qui abbiamo compreso un posto macchina e un piccolo 'storage' al piano terra, dove in teoria lasci tutte le cose ingombranti che non vuoi in casa, io per esempio ho un tavolo+sedie che nell'appartamento minuscolo non ci stanno proprio e quindi le avrei volentieri lasciate nello storage.
Quando siamo arrivati noi il nostro storage era vuoto, quando sono arrivati i mobili, abbiamo scoperto che il nostro spazio era stato occupato da qualcun'altro e chiuso con lucchetto.
Dopo essermi lamentata con il landlord senza ottenere alcun risultato, ho anche provato a rompere il lucchetto, ma tanti episodi di MacGyver e Lupin non sono serviti a nulla.
Oggi mentre facevo il bucato ho scoperto chi ha abusivamente occupato il mio spazio...cinesi.

Ora, io so che è anche colpa del landlord che non fa nulla, ma io non farei mai una cosa del genere al mio vicino...
e la rabbia cresce.

15 gennaio 2011

Black Swan

Come descrivere questo film...alcuni dicono che sia la versione femminile di The Wrestler, e io sono d'accordo. Ma Black Swan lascia un sapore diverso.
Sapete quei tic nervosi, quelle piccole e innocue manie che ci accompagnano... io per esempio ho sempre avuto unghie inesistenti, da qualche anno però le faccio crescere. Ecco, se le lascio crescere un po' troppo e non ho lo smalto, mi sembra che si possano staccare da un momento all'altro, allora non posso fare niente, perdo l'uso delle dita, devo o tagliarle o mettere lo smalto.
Black Swan è questo, all'ennesima potenza.
La storia di una ballerina ossessionata con il suo corpo, l'essere perfetta e la paura di farsi male.
Da vedere.

13 gennaio 2011

Il turista

Per dimenticare un po' la neve sono andata al cinema a vedere The Tourist.
Il film tutto sommato non è neanche male, tranne la scelta delle musiche un po' bizzarra.
La cosa che mi incuriosiva di più era il fatto che il film è ambientato a Venezia, e in effetti...
Ora, capisco che è un film e che va bene tutto, ma per chi conosce la città la cosa crea molta confusione.
Secondo il film:
- l'aereoporto si trova dove in realtà c'è l'isola della Giudecca, praticamente di fronte a San Marco, un po' più a destra
- l'hotel Danieli, un costosissimo hotel sulla riva degli Schiavoni e residenza dei nostri eroi, apparentemente si muove: nella scena dell'arrivo si troverebbe di fronte alla Madonna della Salute con vista sul canal grande, mentre in una scena successiva si trova magicamente dall'altra parte della città con vista su Rialto
- in una città che vive principalmente di turismo e in un film che ironicamente si chiama pure Il Turista, non ci sono turisti (e manco un cinese) ma un sacco di persone ben vestite (e anche tutte vestite di nero, come diceva Palbi) che camminano freneticamente aventi e indietro
Insomma, non mi metto a riportare tutto, sarebbe noioso, ma al di là della storia di fondo, il film crea un'immagine della città completamente idealizzata

Propongo quindi due video che mi piacciono tantissimo perchè sono veri:
uno sguardo straniero sulla città, con una vena di mistero


una città inedita per i turisti, e quella che mi ricordo meglio

Enjoy

12 gennaio 2011

Snow day

Che qui significa lezioni cancellate, meglio che state tutti a casa, va...
Peccato che il semestre inizi la prossima settimana...mannaggia!

Dovrò camminare fino al supermercato per comprare una pala e spalarmi la strada fuori dal parcheggio...

11 gennaio 2011

Insegnare significa anche questo...

E' anziana, frequenta la mia classe di lingua. Dice che la sua famiglia è italiana...certo. Mi ha fatto tradurre alcune lettere che intende spedire in Italia e mi fa sempre domande a fine lezione, quando io devo scappare ad insegnare un'altro corso.
Mi ha scritto un'email per invitarci a cena, vuole conoscere Mike e vuole presentarmi a suo marito.
Non le ho risposto perchè stavo per partire per l'Ohio, poi neanche mi andava.
Mi ha mandato la stessa email una seconda volta, non volevo rispondere e poi mi sono dimenticata.
L'email insiste dicendo "please say yes" all'invito, a volte lo sottolinea pure ed in grassetto.
Dice che vuole farmi conoscere la cultura italo-americana, cioè mi vuole portare in uno di quei 'ristoranti italiani' del Connecticut. Mi ha anche detto come vestirmi...a me.

Nella cassetta della posta oggi trovo una lettera, l'indirizzo è scritto a mano e mi incuriosisce, poi leggo il mittente. Dico 'vuoi vedere che quella adesso mi ha stampato l'email e me l'ha mandata a casa' e ci facciamo due risate, che finiscono presto però...è proprio l'email stampata.
Allegata, una lettera introduttoria che spiega il gesto, 'ho pensato che durante le vacanze non hai controllato l'email e che quindi si è intasata e non hai mai ricevuto il mio invito'.


Ho tanti amici italiani che si fanno 'amici' abbienti vecchietti americani, che a volte torna utile.
Una volta sono uscita con una collega e il suo vecchietto, assieme alla sua famiglia ci ha portate all'opera e poi a cena in un ristorante costoso, tutto offerto, ovviamente.
Io, non ce la faccio. Non mi va proprio.
Non ci voglio andare a cena, mi sentirei...ci sentiremmo in imbarazzo.
Ora però, io ti ho detto di no e tu insisti. Ma uno cosa deve fare?!

8 gennaio 2011

Regalasi

Regalo sveglia automatica nera (vedi foto)
Se avete una certa routine, si adatta automaticamente e vi sveglierà ogni mattina puntuale, Sabato e Domenica compresi.
Se siete in vacanza vi lascia dormire un po' di più, ma vi sveglierà comunque prima di mezzogiorno, per il pranzo insomma, il suo.
Funziona a croccantini.


3 gennaio 2011

Perchè non mi vuoi parlare più?

Tu, tu che vieni dal West,
tu che nel tuo aspetto porti la storia della tua gente,
tu che prendi sempre in giro 'l'uomo bianco',
tu che mi hai raccontato storie fantastiche e tradizioni antichissime,
tu, che quando ti ho confidato un segreto mi hai detto che capivi.
Lei, che è giovane e irresponsabile,
lei, che quando l'hai conosciuta, già ti parlava di matrimonio e figli,
lei, che magicamente aspetta tuo figlio, e te l'ha detto molto tardi.
Tu, che le hai messo un anello al dito e la chiami tua moglie.
Tu, che non sei più la stessa persona, non sei nemmeno più l'amico che conoscevo.