20 febbraio 2011

Burocrazia: italiani all'estero

Prendere un appuntamento all'ambasciata americana in Italia è diventata un'impresa impossibile.
Comunque sia, online o via telefono, devi pagare. Si, anche solo per prendere un appuntamento.
Che se poi penso che questo nuovo visto mi servirà solo per rientrare negli USA, dopo potrei anche cestinalo, mi viene un nervoso..
Ultimamente ho avuto troppo a che fare con consolati di vario tipo e a la domanda più frequente è stata: ma Lei, è iscritta all'AIRE?
Per chi non lo sapesse AIRE sta per Anagrafe Italiani Residenti all'Estero, e no, io non sono iscritta. Per due motivi:
1- nessuno mi ha mai obbligata e se posso risparmiarmi un po' di tempo e fatica...
2- che c'azzecca?! cioè, ne vale davvero la pena?

Questo post però nasce come sondaggio e allora questa domanda la rivolgo a voi chiedendovi di partecipare a questo poll intra nos, lasciando magari un commento sul perchè vi siete iscritti, o meno.


Sei iscritto all'AIRE?
Si
No
Non ho mai sentito parlare di AIRE

  
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22 commenti:

  1. Devi iscriverti per due buona ragioni:
    1) Per ricevere le schede elettorali
    E non potendo tu ora votare sai quanto e' importante
    2) Per ricevere comunicazioni ufficiali dal'litalia
    Senza questa iscrizione se ti cercano ufficialmente non ti trovano.
    L'iscrizione la puoi fare anche via posta, e' semplice.

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  2. Io mi sono dovuta iscrivere per forza, dopo 9 anni all'estero, per poter rinnovare il passaporto :(
    Ne avrei fatto volentieri a meno visto che non mi interessa nè votare nè altre cose.
    Marta

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  3. iscriviti! e poi ci racconti a tutti come si fa :D
    (ps ma gli occhiali da lettura...eppure sei piccina!)

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  4. io so che e' obbligatorio invece... inoltre noi l'abbiamo dovuto fare anche perche' dovevamo togliere la residenza da casa a roma.. e da qualche parte volevamo metterla :-)

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  5. l'aire ti serve solo se vuoi votare, trasferire la residenza all estero o fare dei documenti italiani da qua, altrimenti puo ben farne a meno. l iscrizione dovrebbe esser fatta entro 90 giorni dal trasferimento all estero ma se la fai dopo 10 anni non c'e nessuna multa.

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  6. Emigrante, per la questione del voto la penso come Marta, soprattutto se non ho intenzione di tornare in Italia.
    Marta, direi che quello dei documenti è l'unico vantaggio, mi pare.
    Zion, se mi iscrivo faccio un post con le istruzioni:) per gli occhiali, chetttedevodì..il mio lavoro è 99% lettura e se mi fanno male gli occhi non posso leggere...sentiremo il verdetto del dottore.
    Marica, non credo sia obbligatorio per tutti, forse per questioni di tasse, se hai proprietà in Italia etc.
    Pluto, tu sei iscritto?

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  7. "Iscriversi all'AIRE è un obbligo prescritto dalla legge istitutiva dell'AIRE.

    --Il rispetto di tale obbligo è un dovere civico che comporta la possibilità di esercitare con regolarità il diritto di voto e di ottenere certificati dal comune di iscrizione e dal consolato di residenza."

    http://www.emigrati.it/Emigrazione/Anagrafe_I_Residenti_Estero.asp#AIRE_4

    :-)

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  8. mi sono iscritta in settimana per diverse ragioni tra cui:
    1) poter votare (il fatto che vivo al'estero non mi fa sentire meno in diritto di farlo, soprattutto dal momento che cio' che accade in Italia condiziona comunque la mia vita da diversi punti di vista);
    2) poter rinnovare la patente italiana (mi e' scaduta a gennaio e non ci penso proprio a spendere anche un solo giorno del mio prossimo viaggio in patria in un ufficio a riempire moduli o cose simili);
    3) mi piace l'idea di essere "rintracciabile" e di sapere quindi che qualcuno (intendo le istituzioni) sappiano e possano contattarmi in caso di necessita';
    4) etc.

    Mel.

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  9. Bah, io ci sto pensando...un po' mi avete convinta, un po' sono sempre scettica delle istituzioni italiane...
    Ma poi, questo AIRE ce l'ha un sito tutto suo?!

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  10. Ha ragione Marica, sarebbe obbligatorio, ma non ci sono sanzioni se non lo fai. Io sono residente in Spagna da 9 anni, la mia patente è spagnola, ma il mio passaporto è sempre italiano e per rinnovarlo, non avendo piu la residenza in Italia, mi sono dovuta registrare come residente all'estero (AIRE) e richiederlo al consolato ... e aspettare 3 mesi!!!
    Sto prendendo in considerazione l'idea di diventare cittadina spagnola :D anche se per i prossimi 10 anni non dovró avere a che fare con la burocrazia italiana
    Marta

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  11. dimenticavo il link:
    http://www.emigrati.it/Emigrazione/Anagrafe_I_Residenti_Estero.asp#AIRE

    Marta

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  12. se non ti interessa votare non vedo motivo sinceramente

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  13. VADE RETRO!
    Sono clandestina e l'AIRE non sa che esisto :)
    E' obbligatoria l'iscrizione, ma non ci sono multe.
    Visto che non vivo in Italia e non so se davvero ci tornerò non mi interessa particolarmente votare.
    Ho la mia residenza a casa del pater, quindi sono raggiungibile per questioni ufficiali tramite lui.
    Non sono iscritta principalmente perchè, visto che qui passo da una assicurazione sanitaria fuffa ad una farlocca, amo e venero la mutua italiana.
    In quanto residente all'estero perdi il tuo medico della mutua e il servizio sanitario ti copre solo per 3 mesi all'anno e solo su richiesta.
    A mè, sapere che se mai mi dovesse capitare una sfiga pazzesca potrò sempre trascinarmi su un aereo e farmi ricoverare nella patria del gianduiotto con gli amici che mi portano la mortadella e la brioche serve come prozac contro le ansie da ipocondriaca che mi vengono a cadenza annuale :)
    Alice clandestinatrice

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  14. Oh, clandestina per l'AIRE nè, mica per davero!

    Alice precisatrice

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  15. Alice, in effetti quello della copertura sanitaria è un buon motivo per non iscriversi...

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  16. Ma se vivi in America, cosa te ne fai della copertura sanitaria in italia? certo, a meno che non ci passi almeno 3 mesi l'anno :-)
    Poi certo, e' obbligatorio iscriversi all'AIRE, ma non tutti lo fanno quello e' vero... anche io per quasi 8 anni ho vissuto a Roma mantenendo la residenza a casa dei miei in Abruzzo :-P
    Pero' poi secondo me arriva un'eta' in cui "e' opportuno" avere le carte in regola... per l'assicurazione sanitaria (si puo' avere senza residenza, quindi?), le tasse, le bollette, i figli che vanno a scuola, che ne so.. :-)
    Sara' che sono molto ligia al dovere, ma non vedo perche' non farlo (iscriversi intendo).

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  17. Per come la vedo io, fa un po' così: io vivo in questo paese da tre anni con un visto da studente. Questo visto non è nulla di permanente e sicuro, cioè sono molto limitata nel lavoro (posso lavorare solo 20 ore settimanali, solo per l'università che mi sponsorizza e solo nel campus). Ho un'assicurazione standard che DEVO fare attraverso il mio sponsor, senza possibilità di scelta. Una volta laureata il visto non vale più e ciao. A me, l'idea di perdere anche quel poco di diritto che mi spetta nel mio di paese, un po' mi fa paura. La questione del voto, per come stanno le cose in Italia preferisco non esprimermi, e poi non credo sia giusto (come faceva notare Alice Clandestinatrice) che io possa votare se in Italia non ci vivo. Adesso, capisco che questo possa sembrare contraddittorio, ma in fondo in fondo un po' di senso ce l'ha, mi pare. Quando sarò definitivamente legata agli States da un visto più decente, allora potrò lasciare andare il vecchio paese e farmi gli affari miei da questa parte dell'oceano.
    In fondo in fondo, da parte mia, c'è molta paura e insicurezza.

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  18. io penso che le scelte politico-istituzionali dell'Italia coinvolgano anche noi che viviamo all'estero e, personalmente, se le cose un giorno andassero meglio nel nostro Paese io forse ci farei un pensierino all'idea di tornarci, ma solo esprimendo il mio voto posso far si che le cose vadano bene o meno bene...no? questa ovviamente e' solo la mia opinione, ma dal momento che non posso ancora votare negli USA, se mi nego anche il diritto di farlo in Italia di quale nazione mi dovro' considerare "figlia"?

    Mel.

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  19. Se sei con un visto da studente secondo me sei esentata dall' "obbligo". Ti devi iscrivere in teoria solo quando sei su un visto di tipo diverso. Io penso m'iscrivero' quando mi arrivera' la carta verde (al momento ho l'H1).

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  20. Salve. Sto per trasferirmi all'estero ed ho dei bambini piccoli. Come si risolve con la questione della scuola dell'obbligo? L'iscrizione all'A.I.R.E. mi assolve dall'obbligo di frequenza in italia della scuola dell'obbligo (scusate il gioco di parole)
    grazie mille
    Betty

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  21. Al di la' di tutte le varie elucubrazioni morali sull'esercizio o meno del diritto di voto (e' un diritto, quindi e' giusto che ognuno faccia quello che vuole!, l'iscrizione all'AIRE serve principalmente per le tasse e a fini pensionistici. Se lavori all'estero ma mantieni la residenza in Italia devi pagare in Italia la differenza tra le tasse sul reddito da lavoro che paghi all'estero e quelle che dovresti pagare in Italia. Se quindi non ti iscrivi come fai? Risulti disoccupato in Italia mentre invece lavori all'estero, ma poi a fini pensionistici non ti si maturano gli anni lavorativi. Certo se sei uno studente tutto questo discorso lascia il tempo che trova, ma se lavori allora cambia tutto!

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  22. Salve a tutti
    neanche io sono iscritta all Aire per il semplice motivo di non perdere l' assistenza sanitaria.
    Ho bisogno di cure salvavita al momento me le passa la mutua tedesca perché lavoro e ho l' assicurazione san tedesca, ma un domani per un fatto o per un altro posso sempre contare sull mutua italiana.
    Un pò come Alice [passa da me www.wanesia.blogspot.de] mi basta saper di essere coperta per il futuro.
    Certo che non ho votato,dovevo farlo a mie spese....in Italia ho la residenza ma vivo all estero.


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