26 dicembre 2012

Matrimonio in Ohio

Ve lo avevo promesso un post così, più che altro come avvertenza.
Non vi voglio annoiare con i dettagli di una cerimonia che è durata 10 minuti, quindi lascerò dei punti a caso:
- trovare un "wedding officiant" che non usa il prefisso "reverend" è alquanto impossibile.
- trovare un wedding officiant che NON include preghiere nei matrimoni civili, è altrettanto difficile 
- celebrare un matrimonio senza famiglie non è la stessa cosa. La mia era in Italia a seguire l'evento in diretta su Ustream. Quella di lui era a farsi i cazzi suoi (genitori a parte)
- in Ohio, anche nei ristoranti più rinomati, il cibo fa schifo
- per fortuna viviamo in Connecticut

Nonostante tutto, ho un bel ricordo di quei dieci minuti



21 dicembre 2012

Alla faccia loro

Che dicevano che sarei morta a 26 anni. In realtà dicevano che saremmo morti tutti oggi.
Invece sono arrivata a 27.
Non che sia entusiasta di avvicinarmi così pericolosamente ai 30, però happy birthday to me!

13 dicembre 2012

In Ohio

Il sole sorge più tardi qui.
Ci ho messo solo 5 anni a capirlo.
E no, non è una metafora.

6 dicembre 2012

Masochismo

Tra meno di tre mesi sarò ad una conferenza in una università Ivy League a presentare parte del mio progetto di tesi di dottorato.

I brought this on myself.

27 novembre 2012

A questo punto, lo dico

Finalmente ieri sera è arrivata la notizia tanto attesa.
Mike ha ottenuto un lavoro degno di questo nome, e soprattutto degno della laurea che ha completato ad Agosto (di cui dovremo pagare il debito per anni).
So che a molti può sembrare una cosa da poco... un lavoro... ma per noi significa tanto.
Significa che la prossima volta che la macchina non parte ne possiamo comprare una nuova (e questa vecchia la brucio, come ho promesso l'ultima volta che ci ha lasciati a piedi). Significa che potremo fare una visita in Italia insieme (!!!), lui dopo 5 anni di assenza. Significa che non deve più fare due lavori e lavorare 7 giorni alla settimana per pagare a malapena la sua metà di affitto. Significa che potrà avere l'assicurazione sanitaria, dopo 4 anni senza. Significa che la finirà con la storia che "in Connecticut non c'è lavoro per lui", e significa anche che resteremo qui per un altro po'. E tante altre cose.

Significa che cominciamo Dicembre con il cuore più leggero, perchè tra meno di tre settimane, avevamo deciso, soldi o no, avremmo portato a fine questo progetto che abbiamo rimandato troppe volte. Che si, sono passati due anni e mezzo.


L'ultimo compleanno

Per concludere la serie dei 27 anni in questo 2012 turbolento.
Oggi li compie la mia amica che qui sotto è immortalata mentre sclera alla notizia che in mare con lei c'è un bel gruppetto di meduse. Segue posa anti-medusa.
Auguri!


E con questa si conclude la serie.
A brevissimo il post delle questioni in sospeso.

20 novembre 2012

torno subito

E' che ho tante questioni in sospeso, ma appena una o due mettono piede a terra, ve ne parlerò.

9 novembre 2012

Post femminile (non post-femminile)

Questa prima riga serve ad avvisare nuovamente gli uomini in ascolto, se il titolo non è bastato, della specificità di questo post. Meglio se questo lo saltate, tornate al prossimo. Poi non ditemi che non vi ho avvisati.

Fare zumba il primo giorno di ciclo è una cosa difficilissima, soprattutto se l'insegnante è fissata con il movimento di bootie e con questa canzone, che per correctness a lezione ascoltiamo nella versione censurata, "Dance". Il mio livello di autostima è pari a zero in queste situazioni.
Intanto domani ho una zumbathon che immagino domenica non riuscirò nemmeno a camminare.

Poi ho scelto il mese peggiore per fare un po' di sana dieta, visto che ogni settimana c'è una catastrofe atmosferica che mi costringe a casa tutto il giorno, e cosa fai se non mangiare??

8 novembre 2012

10 giorni nel New England

La foto a destra è del 27 Ottobre, pochi giorni prima di Sandy. Quella a sinistra è stata fatta ieri, durante le prime ore dello snow storm.



E' ufficiale, è cominciato l'inverno. Cominciamo con le labbra secche, le mani screpolate, cappello-sciarpa-guanti e gli stivali da neve. Cominciamo anche le lotte con la gatta che di notte mi ruba cappello-sciarpa-guanti, che lei adora qualsiasi cosa che sia di lana.

2 novembre 2012

Novembre

Sandy si è portata via le ultime foglie che erano rimaste sugli alberi. Gli ultimi colori prima dell'inverno.
Countdown: mancano 4 settimane alla fine del semestre, togliendo la settimana di vacanza per il Ringraziamento, e i miei studenti hanno già smesso di studiare.

Questo mese ho bisogno di scadenze, più me ne dò e più si avvicinano gli esami. Non sono una che lascia le cose a metà, anzi, ma vi confesso che l'idea di non finire il PhD mi dà tanto conforto. Peccato che invece lo devo finire. Mai strazio fu tanto.

Ah, e abbiamo una finestra in meno (che con il freddo significa una stanza in meno), grazie sempre a Sandy, la miseriaccia sua.

25 ottobre 2012

A cosa serve la religione?

Su Facebook:

"Domani ho un esame, pregate per me!"

risposte:

"ti penserò nelle mie preghiere"
"le mie preghiere saranno rivolte a te"


Che son problemi veri.
Secondo me la religione serve molto..... a non farci vedere le cose come stanno.

14 ottobre 2012

Un esempio di sanità

In questo post vorrei raccontarvi un po' come funziona, in maniera pratica, il sistema sanitario americano. Con questo post non voglio "dire" niente sul sistema americano, intendo solo darne un'esempio pratico, dato che tanti ancora non capiscono come funzioni.
Un po' ne avevo già parlato quando, a Gennaio, mi sono tolta i denti del giudizio, questa volta invece si tratta semplicemente di investigare un dolore al ginocchio:
in Aprile i primi dolori al ginocchio sinistro. Dopo essere stata seduta a lungo con le gambe accavallate, quando mi sono alzata mi faceva male il ginocchio. Mi faceva malissimo piegarlo e stenderlo e anche solo camminare era un dolore.

Step 1
Visita dalla dottoressa. Diagnosi: probabilmente un tendine infiammato, o al massimo un po' strappato. Prendere antidolorifico (Ibuprofene, si trova anche al supermercato e lo uso spesso per mal di testa o altri dolori) per  due-tre giorni.

Dopo un po' il dolore è passato e durante l'estate ho fatto di tutto, senza alcun problema. Circa un mese e mezzo fa, però, il dolore è tornato. Anche questa volta mi faceva male sempre dopo aver accavallato le gambe a lungo, ma poi ho anche sentito un dolore acuto durante un esercizio in palestra. Prendo ibuprofene ma passano un paio di settimane e il dolore rimane.

Step 2
Visita dalla dottoressa (Settembre), che a questo punto si arrende e mi fa prendere un appuntamento con uno specialista e mi manda alla fine del corridoio per fare i raggi.

Step 3
Visita con lo specialista (due giorni dopo) e lui mi dice che è un problema comune con il menisco, che va operato ma che si tratta di una cosa in giornata, da perdere al massimo un giorno di lavoro. Ordina un MRI (la TAC) al ginocchio e la sua segretaria chiama l'ospedale e mi prende l'appuntamento a seconda dei giorni che vanno bene a me. Intanto il ginocchio mi fa sempre meno male.

Step 4
Vado a fare l'MRI, appuntamento alle 9, ma mi dicono di presentarmi alle 8.30. Alle 9.40 sono a casa, con un cd rilasciatomi dall'ospedale, con tutte le foto 3D del mio ginocchio e mi fanno sapere che ne hanno mandato una copia anche al mio dottore, insieme ad altri documenti.

Step 5
A questo punto il male al ginocchio non lo sento nemmeno più, o è proprio leggerissimo. Torno dal dottore per parlare dei risultati e lui mi dice quello che io sospettavo da tempo: l'MRI ha smentito la sua diagnosi. Probabilmente era una slogatura, una distorsione. Probabilmente dopo la prima in Aprile, ero più sensibile ed è stato facile ricaderci. Dice che il ginocchio sta benissimo.

Di tutto questo la mia assicurazione ha pagato:
- Visita dottoressa in aprile: $ 85
- Visita dottoressa a Settembre e raggi: $ 162
- Visita specialistica: $ 300
- MRI: $ 1823
- Seconda visita specialistica (consulto):  $ 258


Io ho pagato di tasca mia:
- Visita dottoressa in aprile: $ 10
- Visita dottoressa a Settembre e raggi: $ 10
- Visita specialistica: $ 20
- MRI: $ 0
- Seconda visita specialistica (consulto): $ 0





9 ottobre 2012

L'autunno in casa



Se sopravvivono ai gatti.

Fridgi

Di "bucco" forse ve ne ho già parlato. E' la mia versione anglofona di "libro", quando parlo Inglese ma sto pensando a qualcosa di Italiano. Ultimamente "bucco" è tra la top ten dei miei lapsus.

La parola del giorno però è "fridgi", ovvero il plurale di frigo.

E anche voi, dimostrate solidarietà e condividete le vostre frustrazioni di Italofoni in terra straniera.

6 ottobre 2012

Fall

Niente, sono uscita 3 volte per far foto. Ne faccio tante ma non me ne piace nessuna. E' difficilissimo rendere a pieno la bellezza di questa morte.
Allora vi lascio due foto che ho fatto sulla strada di casa:
una guardando avanti









e una guardando in giù














Mi pare rendano un po' l'idea.

3 ottobre 2012

Piada

Vabbè che è molto americanizzata la cosa, come d'altronde tutto quello che è Italiano in Ohio, ma possibile che io me ne vado da Columbus e aprono questo "fast food"?

Quasi quasi la prossima volta che ci torno....anche se la pasta nella piadina mi crea molto disagio.

PS. Non preoccupatevi, esiste solo a Columbus, OH.

PS.2 La pioggia di ieri ha rovinato la mia escursione fotografica, ma ci sarà l'occasione per un'altra al più presto.

1 ottobre 2012

Connecticut Love

Siamo nel pieno del foliage autunnale. Tutto è giallo, arancione e rosso, gli ultimi colori caldi che vedremo per un bel po'!
L'ultimo giorno di Settembre, devo dire, si è comportato bene. Dopo un temporaluccio pomeridiano, il cielo ha lasciato spazio ad un'arcobaleno e un tramonto rosa, mozzafiato.
Vorrei avere la macchina fotografica sempre con me, farei foto ad ogni angolo e ad ogni scorcio di panorama.
Eh, ma uno di questi giorni mi prendo un pomeriggio libero e vado....vado in giro per questo bellissimo angolo di America macchinafotografica-munita e vi faccio innamorare anche a voi!
Buon primo Ottobre

28 settembre 2012

Puntos de vista

Ho trovato lo zafferano a pochi soldi da Trader Joe's. Invece di fare il solito risotto, cerco una ricetta semplice e veloce su un sito americano. "Spanish-style chicken with saffron rice", arroz con pollo, dice che è il nome originale di questa ricetta spagnola.
Pollo, riso, peperoni, cipolla, zafferano, piselli, olive, pomodoro, aglio.
E' uscita così.

Sono rimasta un po' perplessa.
Insomma, non ci avevo minimamente pensato, ma mi sa che ho fatto la paella.
Non chiedetemi se sa di paella perchè l'ho mangiata una volta sola, tanti anni fa.
E' buona. Qualsiasi cosa sia.

22 settembre 2012

Cose a cui non pensi

Qualche sera fa, a causa di un temporale bello grosso, sono esplosi un paio di trasformatori sulla nostra strada ed è andata via la corrente verso le 10 di sera. E' tornata il giorno dopo verso mezzogiorno, ma io ero al lavoro e non me ne sono neanche accorta. Il disagio, per me che non ero a casa, è stato minimo.
Non ho minimamente pensato che quelle 12 ore senza corrente elettrica avessero causato problemi a, che ne so.... tutta la roba che avevo in frigo?

Non te ne accorgi finchè non ceni con hummus e crackers e passi tutto il giorno dopo in bagno.


19 settembre 2012

Suoni (ultimo post estivo)

L'appartamento nuovo è assai luminoso. Ha tante finestre e d'estate le teniamo tutte aperte che gira bene l'aria.
Bello, bellissimo. Se non fosse che la casa fosse circondata da insetti che emettono questo fastidiosissimo suono, che vabbè che se stai facendo una passeggiata al parco o tra i boschi forse è anche piacevole (mah), ma 24 su 24 a casa tua non è il massimo.

Sempre perchè teniamo le finestre aperte, ci arrivano i suoni del piano di sotto.
La prima volta che ho sentito questa musica, leggera leggera, pareva venisse dal nulla sono rimasta un po' interdetta. Dopo la terza e quarta volta ho capito che i vicini di sotto si fanno le maratone di X Files su Netflix.

C'è un parchetto nel campus dove vive uno scoiattolo che si diletta ad imitare il miagolio del gatto. Ogni giorno attrae passanti che si fermano a cercare "il micio" sugli alberi, tra i cespugli, per poi scoprire che in realtà è lo scoiattolo birbone.

12 settembre 2012

VE

La macchina è dal meccanico da 5 giorni.
Lo stress di non avere la macchina in un paese della periferia americana è insopportabile. Non puoi fare la spesa, non puoi fare il bucato, non puoi andare al lavoro, se non in autobus, che qui scarseggiano parecchio. Sapendo poi che dal meccanico ci devi lasciare un bel gruzzoletto.

Come mi piacerebbe vivere in una città dove non esistono le macchine, dove puoi raggiungere tutto a piedi e i meccanici non esistono.
Oh, aspetta, ci vivevo prima di venire in America. Come mi manchi, Venezia!

10 settembre 2012

Giusto per darvi un'idea

Di come siamo messi nelle università americane.
Questo semestre l'università offre 3 workshops per i graduate students come me:


      Scrittura e risorse della biblioteca
Un breve corso sulle risorse della biblioteca disponibili per i graduate students soprattutto nell'ambito della scrittura. Per esempio come scrivere un saggio da pubblicare, una tesi ect. 

Preparazione per un colloquio accademico
Come prepararsi per un colloquio accademico, cosa fare e cosa non fare durante un colloquio.  

Salute e benessere

Come fare attenzione ai sintomi relativi al benessere mentale e cura di sé.

Devo commentare?

1 settembre 2012

The world is you oyster now, you can do as you want to do

Quest'anno mia sorella comincia il liceo.
Quando ero in Italia ho avuto una conversazione interessante con una zia a questo proposito. Si parlava proprio della scelta di una scuola superiore, che poteva benissimo essere una scuola professionale piuttosto che un liceo.
Io ero del parere che il liceo sarebbe stato sicuramente una scelta migliore perchè le avrebbe permesso di studiare molte materie diverse e di capire cosa le piace, le cose che le interessano etc. Cosi chè in un futuro potrebbe facilmente iscriversi all'università o semplicemente avere una cultura "da liceo", più ampia. Molte scuole professionali, per esempio, non coprono il Latino, storia dell'arte etc.
Mia zia insisteva che invece sarebbe meglio fare una scuola professionale, che magari ti trova un lavoretto come segretaria, che ce n'è sempre bisogno, dice lei.
Io mi sono un po' alterata, devo dire, perchè per me è terribile "tagliare le gambe" ai sogni ancora prima che nascano. 
Poi mi sono accorta che forse questo è il risultato di un'Italia che non da spazio ai giovani, alle persone con talento, alla gente con idee (se sono figli di nessuno).
La cosa mi ha fatto molta tristezza, perchè io ogni giorno qui (specialmente nell'ambiente accademico) respiro quell'idea fortemente americana che chiunque può diventare qualsiasi cosa, che con impegno e volontà puoi realizzare il tuo potenziale al massimo.

Ecco, con questo spirito, vorrei augurare, a mia sorella e a tutti i ragazzi che stanno intraprendendo gli studi in Italia, un buon INIZIO. Che questa avventura che è il liceo, non sia solo lo stress che comporta (perchè oltre ai compiti di matematica e alle interrogazioni di Latino ci si mettono di mezzo anche gli ormoni, e non è cosa simpatica), ma che sia anche un'occasione per sviluppare le proprie PASSIONI.

Tra l'altro, grazie a Facebook oggi ho avuto il piacere di chiacchierare con una ex compagna delle medie. Mi ricordo che già allora le piaceva tanto la scienza. Ora sta facendo un dottorato in fisica in Inghilterra. 

Io vorrei che le nuove generazioni andassero oltre la negatività che li circonda e capissero che, davvero, il mondo è ai loro piedi.

Mi sento molto "keynote" oggi.

Ps. Chi, senza googolare, capisce il titolo si merita 1000 punti fedeltà!

25 agosto 2012

Dov'ero rimasta?

Ah si, che non mi ricordavo mai di scrivere.
Io ordine casuale:
- Mike si è laureato, di una laurea triennale, che qui durerebbe 4 anni ma per lui è stata un'avventura di 10 anni. Non sto nemmeno scherzando.

- I lettori più aficionados si ricorderanno che un anno fa feci un proposito che non si realizzò mai, sempre per questioni di impegni, perchè il corso è di Giovedì sera e dei miei corsi almeno uno cade sempre di Giovedì sera, ovviamente. Ma siccome più che al destino credo alla volontà delle persone, e siccome io di volontà ne ho tanta, mi sono data al masochismo e ho ripreso a fare la sbarra, da casa. Ecco il mio nuovo studio (con il divano che fa apunto da sbarra) e con le scarpe che spero di poter riprendere appena rinforzo un po' queste caviglie debolissime.




- Un'amica e collega sta male, di quel male che speri sempre di non dover affrontare. Le cose sembrano però andare bene e Lunedì festeggeremo i recenti buoni risultati.

- Settembre è alle porte e, come sapete, a me porta la depressione. Sperando che anche quest'anno il lavoro mi distragga da questo mese che odio tantissimo. Arriva presto, Ottobre!

- Sono stata al 9/11 Memorial a fare delle foto, ma le pubblicherò il giorno dell'anniversario.

- Il dipartimento si è trasferito nel nuovo palazzo ma nessuno ha le chiavi e ogni volta son bestemmie per riuscire ad entrare in ufficio. Se non mi danno presto un paio di chiavi finirò il repertorio.

- Lunedì cominciano i corsi e io insegno due sezioni di cinema Italiano. Sempre con gli studenti di Ingegneria e Matematica. Sarà un semestre interessante.

17 agosto 2012

La strada del ritorno

Dalla fermata dell'autobus a casa mia, è TUTTA in salita.
Vuoi o non vuoi, quest'anno sarò in forma.

14 agosto 2012

Romanzo di un'Italia

Un po' perchè mi sto preparando a insegnare un'altra classe di cinema questo semestre, un po' perchè oggi nel web tira quest'aria qui, oggi ho visto questo film



Che poi quando gliele racconti agli americani queste cose, quasi quasi non ti credono. E come dargli torto.

7 agosto 2012

Cow spill

Dicesi quando una mandria di vacche da macello, un momento prima sta pacificamente pascolando, uno dopo sta scorrazzando per le strade del Connecticut.
Noi avevamo appena finito di dar da mangiare alle pecorelle della fattoria di UConn quando ce ne siamo accorti.

Le imperterrite ultime due

Le evase in realtà non sapevano bene dove andare ma capivano che avrebbero potuto osare. Le loro amiche bloccate nel recinto da un ciclista passante, invece, muggivano disperatamente.
Il momento più imbarazzante è stato quando un poliziotto, pur di tenerla lontano dalla strada, ha fatto entrare una mucca da macello nel recinto delle mucche da latte. E ovviamente è scattata la lotta tra mucche.

Non poteva che succedere qui.

6 agosto 2012

E' nei momenti di paura che si manifesta la nostra vera natura

Ieri notte, verso le 3.30,  rumori di gatto saltellante (che senza moquette si sente tutto) mi hanno svegliata, seguiti da suoni orribili da ....... criceto, topo, pipistrello?
Stabilito che Batman stava svolazzando tra cucina e soggiorno, come nel più classico degli stereotipi, la gatta Gioia si è nascosta sotto il letto, io in bagno. Mike e gatto Nico erano invece alla caccia dell'intruso.
Grazie a Nico sapevamo sempre la sua posizione e se non fosse stato per lui probabilmente non ce ne saremmo nemmeno accorti, se non troppo tardi.
Purtroppo a guerra finita ho trovato del sangue in una lampada, e non può che appartenere al pipistrello. Rimane da accertare come si è ferito, e se conosco il mio gatto....
Lui ancora non lo sa che oggi andremo dal veterinario a fare un vaccino anti rabbia.

Qualche ora dopo mi sono svegliata con tanto sonno.
Di solito quando qualcuno bussa alla porta, tra i due mici è lotta per chi arriva per primo sotto il letto. Questa mattina alle nove è arrivato l'idraulico e il mio eroe non ha fatto una piega.

5 agosto 2012

Un semplice ragionamento

Non voglio polemicare, anche perchè ce ne sarebbe tanto di più da dire di quello che metterò qui. Voglio solo far riflettere un attimo tutte le persone che dopo la sparatoria nel cinema del Colorado, hanno puntato il dito, non alla persona che ha commesso il massacro, ma alle leggi americane sulle armi.

Questa è una notizia di qualche giorno fa. Non sapevo cha in Italia avessero legalizzato le armi da fuoco. Come? Non lo hanno fatto? Ah, e allora come mai questo signore ha ucciso con una pistola?

Le armi, se non legalmente, si possono trovare OVUNQUE illegalmente.
E come dice un proverbio di qui, non sono le pistole che uccidono le persone, sono le persone che uccidono le persone.


20 luglio 2012

Tutto in un giorno

Ieri ero qui, e tral'altro ho passato un bel pomeriggio con Alice (e una breve comparsa del Grinta), Donna con fuso e pure Palbi.



Poi, dopo 7 ore di volo, mi sono risvegliata qui.







18 luglio 2012

L'altro lato della medaglia

Perchè non ci sono solo i cibi che ci si porta in America dall'Italia, ma anche quelli americani che si esportano in Italia.



13 luglio 2012

Habemus Modem

E Internet fu nell'appartamento nuovo.
Mancano 5 scatoloni da svuotare e 6 giorni alla partenza per l'Italia.

8 luglio 2012

Non ho niente da dire

Ora che il corso è finito (si, di già!) passo le giornate a guardare i Sopranos e a decidere quali libri devo riportate alla biblioteca. Un trasloco così lento non lo ho mai fatto.
Non ho nemmeno fatto nulla per il 4 luglio, ma in machina ho sentito questa canzone, perchè il 4 luglio passano tutte queste canzoni patriottiche, e a quanto pare questa ci sta.
Ve le passo solo per il video, e che ve lo dico a fare. Mark Wahlberg, perchè hai smesso di rappare?!



30 giugno 2012

trasloco

Sono ancora in fase "packing" e visto che passeremo da 3 closets (armadi a muro?) a uno solo, bisogna buttare via parecchie cose. Lo faccio quando Mike lavora, sennò non ci libereremo di nulla.
Finora ho trovato:
- 40 euro in un vecchio portafoglio
- un fazzoletto usato (possibile portatore di peste bubbonica) in una borsa che non ricordavo di avere
- un sacco di ricevute di vari negozi di musica, del 1997 e 1998

Mancano ancora parecchi angoli da impacchettare, chissà quante altre cose inutili si nascondono in questo appartamento.

23 giugno 2012

"He hits my hair!"

Lasciamoci la spiaggia alle spalle e torniamo al lavoro.
Prima di vedere ogni film, faccio una breve introduzione del tipo "guardiamo questo film nel contesto di questo corso perchè.." e poi, sempre prima della proiezione, dò ai miei studenti un handout, una serie di domande per la discussione in modo che possano guardare il film ponendo attenzione a questioni specifiche, che riguardano appunto la discussione del film all'interno del corso.
Ecco, tutto questo per dire che poi 4 saggi su 8 dimostrano che tutto ciò è invano perchè a loro rimarrà solo una scena e una frase in particolare:



Va che poi son bravi i miei studenti, eh.

20 giugno 2012

Estate in Connecticut

Misquamicut beach, RI

O meglio in Rhode Island, perchè le spiagge del CT sono vittime del Long Island sound che appiattisce  le onde dell'oceano che tanto ci piacciono.

Io pensavo che essendo un Mercoledì qualunque la spiaggia sarebbe stata semi vuota o almeno vivibile. Quanto mi sbagliavo.


E mentre mi godo la prima abbronzatura dell'anno cerco di imparare i nomi di tutte queste spiagge che sono, per me, impronunciabili. Tipo Quonochontaug.

E anche al mare le differenze si fanno sentire: Latte abbronzate alla birra per lei, protezione 30 per lui. C'è chi può e chi no.


Ah, e comunque in questa spiaggia mi sa che non ci torno, perchè a parte le solite regole delle spiagge pubbliche (tipo no alcohol, no smoking etc.) questa spiaggia si distingue per la regola più stupida del mondo: non si può giocare a pallone da nessuna parte, neanche in acqua. Mi rifiuto di assistere ai bagnini che sgridano i bambini perchè giocano al mare.

17 giugno 2012

Nightmares

Questa mattina mi sono alzata presto perchè ero stufa di avere gli incubi.
Il primo, un classico che mi accompagna da molti molti anni. L'ascensore che invece di portarmi al terzo o quarto piano, impazzisce e parte velocissimo per il millesimo piano, i numeri cambiano veloci ed io non ne ho il minimo controllo.
Il secondo, forse più realistico, mi accorgo che sono le 4 del pomeriggio e il mio aereo parte tra poche ore da New York e io sono ancora in Connecticut.
E lo so, è da quando mi sono adattata al ritmo di vita americano che la gente si riferisce a me come "control freak", ma loro non sanno che poi la notte perdo tutti i miei poteri.

PS. Se qualcuno vuole azzardare un'interpretazione diversa...

14 giugno 2012

Climbing

Perchè al campus d'estate non c'è nessuno, perchè Mike è stra impegnato con le ultime (si spera) classi all'università, perchè tra lavoro e studio passo troppo tempo al computer, ieri ho deciso di fare un corso brevissimo di arrampicata. Si, insomma, questa roba qui. L'università ha un centro dedicato a questo sport e ho imparato ad usare corde e moschettoni per l'arrampicata assistita, ma poi siccome al centro ci vado da sola, mi toccherà fare quella libera (Bouldering).

A parte la paura di cadere male (che più che verso l'altro io vado di lato) è uno sport difficilissimo. Se anche voi siete masochisti ve lo consiglio tanto.

11 giugno 2012

C'era una volta

un servizio di poste semi decente che, nonostante i suoi tempi lunghi, in un modo o in un altro consegnava i pacchi a destinazione.
Io non so se è solo la mia solita sfortuna o se davvero il servizio è peggiorato di brutto. Ho molto la sensazione che siano i miei connazionali o compaesani che si fregano i pacchi che arrivano dall'America, che chissà quali tesori contengano questi pacchetti. Quando invece io porto doni semplici e per una volta che ho voluto fare un regalo ai miei fratelli, così, senza motivo, anche questo "va perso".
Io mi sarei anche un po' rotta le palle.
Ma succede anche a voi?

9 giugno 2012

27, parte seconda

La seconda a compiere i 27 anni quest'anno è questa:


Come dite? Li dimostra tutti in maturità? Anche secondo me, ed è proprio così che ci piace.
Anche se in questa foto ne aveva appena 24.

3 giugno 2012

Le banche in Italia

No, non è un post su Monti.
L'università del Connecticut ha dei conti correnti in Italia, per via dei programmi di studio all'estero.
Devono contattare la banca per togliere dei firmatari che ormai non lavorano più per l'università, e siccome dall'altra parte della cornetta nessuno parlava Inglese, mi hanno contattata per fare da interprete al telefono.

"Il cliente Vi chiede di fare l'operazione X nei suoi conti correnti. Come possiamo procedere, via telefono, richiesta scritta, fax, altre opzioni?"

"No, signora, non si può assolutamente fare nulla del genere, deve venire in filiale!"

Ora mi ricordo perchè IO il mio conto in Italia l'ho chiuso da almeno un anno.
Consiglierei all'università di fare lo stesso.

29 maggio 2012

Autostima di un insegnate

La classe parte con 8 studenti.
Prima lezione: explication del programma del corso, introduzioni. Screening di un film muto (l'unico del corso). All'abbassarsi delle luci, si alza una studentessa, prende lo zaino e lascia la stanza.
Dopo la lezione vai a guardare il registro online. 
Adesso hai 7 studenti.

24 maggio 2012

27

Per la mia generazione (quella del 1985) quest'anno si va per i 27.
Questo numero proprio non mi piace, non so perchè, molto probabilmente perchè questo non è stato un anno bellissimo per tutte noi. Allora ho deciso che quest'anno, per festeggiare i 27 delle mie amiche lontane, il giorno dei loro rispettivi compleanni pubblicherò la foto più imbarazzante che ho di loro, così da consacrare definitivamente quest'anno come un anno da dimenticare, in attesa dei 28.
Oggi, per esempio, è il compleanno di questa qui.

Che è venuta a trovarmi per la festa del Ringraziamento e io le ho fatto sbudellare il Tacchino
Alle altre due: preparatevi.

The 1 year chip

Mi chiamo Eleonora
[ciao Eleonora]

....non faccio la tinta da un anno!
[applauso]

Non è neanche una questione di principio. Trattasi di pigrizia. Mi ero proprio rotta di preoccuparmi della ricrescita. Adesso ho una ricrescita che mi arriva quasi alle orecchie (e mi da un fastidio assurdo) ma con il capello mosso si vede poco e tiro avanti. L'obiettivo sarebbe quello di farli crescere fino a far sparire il colore vecchio, ma chissà se sarò abbastanza costante.

Chissà perchè tutte le mie dipendenze sono legate ai capelli!

22 maggio 2012

Programmi

Ho comprato il biglietto aereo per l'Italia. Torno per un paio di settimane a fine luglio. Ora devo solo ignorare il fatto che il mio conto corrente è $1289 più leggero. Milleduecentoottantanove.
Parto da NYC e qui mi serve una dritta da Palbi, Alice metropolitanizzatrice o Donna con fuso perchè devo capire come arrivare al JFK da Chelsea, che sennò io prendo tutte le linee che in qualche aeroporto prima o poi finirò.
La classe di cinema sembra finalmente partita e si comincia la prossima settimana alle 9 del mattino.
E' una classe sulla rappresentazione dell'Italo-americano nel cinema americano, e sì, ci guardiamo Saturday Night Fever uuhahahaha.
Poi, che altro. Il primo luglio si fa il trasloco più inutile del mondo, in un appartamento allo stesso prezzo e a cinque minuti da dove abito adesso. Però non vedo l'ora perchè mi libero dei vicini pazzi e della moquette, che non è poco. Subito dopo arriva il trasloco di ufficio, dove probabilmente avremo tutti una bellissima vista muro, ma almeno non ci saranno i topi ruba-merenda.
Insomma, almeno sarò impegnata, speriamo solo di riuscire a fare tutto!

18 maggio 2012

Dreams


L'altra sera al concerto Dolores ha confermato 3 cose: che non si sa vestire, che non sa ballare, e che dal vivo spacca :)
Se poi vi interessa, al Casinò Foxwoods dove hanno fatto il concerto, il primo Giugno c'è Massimo Ranieri. MASSIMO RANIERI?? Perchè?

15 maggio 2012

Politically correct

Io e il capo del dipartimento non ci capiamo proprio. Io ci metto tutta la pazienza che ho ma questo mio  essere "politicamente corretta" sta arrivando ad una fine, lo sento.
Sarà una differenza culturale, sarà che io non ho pazienza per chi non sa fare il proprio lavoro, sarà quel che sarà, purchè finisca presto. Il suo mandato, intendo.

13 maggio 2012

Ricerca: il caso italiano

Se vi capita di dover cercare un articolo su La Stampa, potete farlo benissimo grazie all'archivio online che riporta molti articoli dal 1992 ad oggi.
Una volta trovato l'articolo che volete potete stamparlo, inviarne il link via email o salvarlo in formato pdf.


Quest'ultima opzione sarebbe la mia preferita dato che non ho la stampante a portata di mano, salverei tutti gli articoli che mi servono in pdf e li stamperei più tardi o li leggerei direttamente dal computer senza dover avere accesso ad internet.
NO.


Quest'opzione è un fantasma, non funziona mai. Provare per credere.
Fatemi sapere se per caso a voi succede il miracolo.

6 maggio 2012

Segreteria Telefonica

In America si usa tantissimo.
Tutto quello che so sulla segreteria telefonica lo ho imparato dai film americani. In Italia ce l'avevo sul cellulare ma non si usava mai.
Non sono proprio un asso con questo mezzo e ancora adesso, quando lascio un messaggio dopo il famigerato "beep", ho talmente tanta paura di lasciare un errore o di non finire in tempo che vado velocissima. Le regole sono: essere chiara e concisa e lasciare sempre nome e numero di telefono.
Lasciare il telefono suonare in modo da far rispondere alla segreteria si dice "screening" e la gente lo fa spesso, io compresa. Si fa quando non vuoi parlare direttamente con la persona che ti sta chiamando, per vari motivi, perchè è una persona che parla un sacco e tu non hai tempo di stare al telefono, perchè semplicemente non ci vuoi parlare ma vuoi sapere cos'hanno da dire. Io lo faccio per due motivi principali: incomprensione (9 volte su 10 non capisco la gente al telefono) e timore della conversazione diretta (se si tratta di lavoro, questioni mediche o cose del genere). A volte però c'è chi risponde mentre tu stai già lasciando il messaggio e questo 'skill' di passare velocemente da un nevrotico messaggio ad una conversazione a due non l'ho ancora padroneggiato e succede che comincio a balbettare.

Sarà che faccio parte della generazione email, sarà ancora una questione di lingua e di cultura, ma a me la segreteria telefonica mi ha salvato la vita più di una volta.

5 maggio 2012

Questione di Marketing

Uhm...come spiego i taralli ad un americano...ecco: sono italiani...e sono a forma di pretzel rotto.... sono.... Italian Pretzels!

4 maggio 2012

Grading marathon

Per questo semestre è quasi finita: 60 esami per la classe di cinema e 22 per quella di Italiano.
Di strafalcioni ce ne sono stati tanti durante questo semestre, molti di più nella classe di cinema, che essendo grande (120 studenti) permette di "nascondersi" meglio.
Un pensiero va a questi due studenti che mi hanno fatto spesso sorridere con le loro risposte improbabili:
Poi c'è chi manco capisce l'Inglese, e ti sale una tristezza:
  
E infine c'è quello che, nonostante tu e il professore dividiate sempre i test a metà in maniera molto casuale, questo qui capita sempre a te:

Sicuramente "lol what?" non ne avrà capito l'ironia:E poi chiudo con questo simpatico cartello che, al campus, invita tutti a non calpestare l'erba.


PS. LE FOTO SI  SONO AUTO-DISTRUTTE.

3 maggio 2012

Tax return

E come non potevo rendervi partecipi anche quest'anno. Dopo tutte le (dis)avventure degli anni precedenti, quest'anno sono arrivati ben due rimborsi, sia dal governo federale che dallo stato del Connecticut.
Non ci credevo, a dire il vero ancora non ci credo, mi pare una presa in giro, mi aspetto una chiamata che dica "abbiamo sbagliato, ci riprendiamo i soldi dal tuo conto, grazie".


30 aprile 2012

Biking in Connecticut

Scordatevelo.
La prossima volta che trasloco, giuro, mi trasferisco in uno stato dove le colline sono vietate per legge!

27 aprile 2012

Prove di sfiga

Quest'estate dovrei insegnare un corso di cinema.
Dico dovrei perchè se il numero di iscritti non è abbastanza, la classe viene cancellata. Per ora il numero anche ci sarebbe, ma sai mai che all'ultimo momento uno si ritira ed è fatta.
Ora, la regola vorrebbe che io non preparassi nulla, anzi che facessi finta che proprio non insegno, così da ingannarla, LEI che è sempre con me, ma devo scrivere il programma e scegliere i film e metterli in riserva, alcuni anche riguardarli, e devo preparare le letture da fare, e i powerpointzz.
Insomma, la classe non sarà confermata fino ad una settimana prima del suo presunto inizio, ma io in una settimana non riesco a fare tutto questo.
Allora, ve lo confesso che già sto scrivendo il programma.
Poi vi saprò dire, tra qualche settimana, se ho fatto la fine di Marco Masini.

19 aprile 2012

Funerale americano

*Non vorrei sembrare insensibile in questo breve racconto, ma ognuno ha il suo modo per affrontare la morte e il mio è quello di vederla per quello che è, una cosa naturale. Non voglio nemmeno mancare di rispetto a chi nella religione ci crede, ma non è il mio caso, quindi mentre leggete pensate di non mancare di rispetto a chi non ci crede*

Eh si, prima o poi avrei dovuto conoscere anche questo aspetto della cultura americana.
E' stata una cosa davvero inaspettata e Venerdì abbiamo fatto le valigie per tornare in Ohio per il weekend.
Non sapevo cosa aspettarmi, dopotutto questa persona la conoscevo poco e non sapevo come comportarmi di fronte a chi piangeva. La famiglia in questione è anche abbastanza religiosa, o almeno così vorrebbero essere, tra il dire e il fare poi. Io non lo sono affatto e questo ha reso molte cose ancora più difficili per me.
Nel più classico degli scenari Hollywoodiani c'è stato l'"open casket", ovvero l'esposizione del deceduto, che mi ha fatto molta impressione, non solo per la vista in sè ma più che altro per la gente che se lo abbracciava e baciava.
Dopo l'esposizione e il brevissimo intervento di un prete cattolico (il tutto in una funeral home, non in chiesa) siamo andati tutti al patronato di una chiesa vicina per mangiare. Sì, non succede solo nei film, mangiano davvero ai funerali. Mi chiedevo come si potesse mangiare in una situazione così tragica (trattasi di suicidio, tra l'altro) e infatti i figli, che erano quelli che più soffrivano questa morte, erano gli unici che non volevano nulla, nemmeno il bicchiere d'acqua che gli ho offerto.
Ma mi sbagliavo, una volta arrivato il POLLO FRITTO, tutti si sono messi in fila per averne un po', anche i figli. Forse non ho ancora detto che il funerale era alle 8.30 e che il buffet è cominciato alle 9.30 del mattino.

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A parte il funerale in sè, i discorsi che ho sentito mi hanno fatto venire in mente tutta l'angoscia dei due anni vissuti nel Midwest.
"Ti stanno dando più ore al lavoro?"
" Eh, insomma"
"Lo sai che io prego sempre perchè ti diano più ore, quindi prima o poi.."
E qui prego non è sinonimo di spero, qui si parla proprio di pregare Dio per ottenere più ore al lavoro.
E le preghiere prima di mangiare dove bisogna ringraziare per il cibo, e tutti si prendono per mano, e io spero sempre che non chiedano a me di dire "Grace" perchè dovrei spiegare che io non ci credo. E di certo non aiuta che sei Italiana che per loro è sinonimo di cattolica.

E poi il suicidio, che è una cosa terribile in sè perchè  pensa a quanto male una persona deve stare per arrivare a tale decisione. Ma nella religione cattolica il suicidio è un peccato, o almeno così mi hanno sempre detto. Ma la chiesa è anche un business e come tale deve far contenti i clienti, ed è per questo che il prete ha detto che lui è sicuro che Gesù avrebbe perdonato questo suicidio, gli altri no, ma questo si.

Non lo so. Sono tornata in Connecticut un po' frastornata. Avrei fatto volentieri a meno di questa esperienza.

9 aprile 2012

Little "beauty queen" Olive

Non intendo annoiarvi con le mie ricerche ma oggi sono incappata in una bella....coincidenza?
Nel 2002 è uscito "Biuti Quin Olivia", il primo film della regista italiana Federica Martino. Il film racconta la storia di Olivia, una bambina cresciuta in una famiglia disfunzionale che trova conforto nell'amicizia con un altra ragazzina, la quale la coinvolgerà in un concorso di bellezza.
...ancora niente?
Se seguite questo blog da un po' di tempo, sapete che ho già parlato di "Little Miss Sunshine"(2006), uno dei miei film americani preferiti. La storia di una famiglia disfunzionale che ritroverà l'equilibrio (forse) in un viaggio per portare la bambina, Olive, ad un beauty pageant in California.

Passi la storia (che comunque è abbastanza differente) passi anche il concorso di bellezza, a me quello che mi ha colpito è stato il nome.
Non ho trovato altri legami tra i due film, ma mi è piaciuto scoprire questa coincidenza.
Smentitemi pure.

Che qui invece di fare Pasquetta si lavora.




Perle di saggezza


Tanto per dire, questo post NON è autobiografico.

7 aprile 2012

Meglio tardi che mai

Credo sia stata la prima band alla quale mi sono davvero appassionata. Avevo 14 anni quando uscì il loro quarto album con "Promises", la canzone che me li fece conoscere. A quei tempi non avevamo internet a casa, non avevamo nemmeno il computer a dire il vero, non c'erano YouTube e Wikipedia a portata di mano. Non mi ricordo come ho fatto ma sono riuscita a trovare i 3 album precedenti, uno ce lo avevo in cassetta, copiato ovviamente. Uno me lo mandò un ragazzo spagnolo conosciuto su msn, anni dopo, quando il computer e internet ormai c'erano. Lui mi aveva mandato un cd, ma io ancora giravo con il Walkman.
E' colpa della cantante, Dolores, se ho tre buchi sull'orecchio, e meno male che io mi sono fermata a 3, lei ne aveva una decina, in pieno stile mid '90s.
Nel 2001 uscì quello che sarebbe diventato il loro ultimo album.
O almeno cosi si pensava.
Lo scorso Febbraio è uscito l'album di ritorno per i Cranberries e il 12 Maggio passeranno per il Connecticut con il loro tour :)
Non avrei mai pensato di poterli vedere in concerto.

Però che bello tirare fuori quel vecchio cd e risentire queste note:

27 marzo 2012

Congiuntivo

Insegnarlo è un po' una rottura di.
L'unico aspetto positivo?
Ci ascoltiamo le canzoni di Grignani e giochiamo a 'trova l'errore'.

26 marzo 2012

Kim Rossi Stuart

Puoi fare quanti film vuoi (e continua che secondo me sei pure bravo), ma per me resterai sempre Romualdo.

23 marzo 2012

A volte guardo fuori e mi chiedo se vivo in un quadro


Vista dal mio ufficio



L'anno scorso un'amica bulgara mi aveva raccontato che, per tradizione, al primo segno di Primavera loro appendono un addobbo bianco e rosso ad un albero. Oggi, davanti alla biblioteca, ho notato questo.


19 marzo 2012

Hello...summer?

Oggi il termometro dice 23 gradi.
Nei prossimi giorni dovrebbe addirittura alzarsi fino ai 27 di Giovedì.
Io oggi tiro fuori un bel po' di maglie a maniche corte e pantaloncini.
E sto anche già pianificando la prima scampata al mare.
Se torna il freddo me ne prendo tutta la colpa.

17 marzo 2012

In macchina

E con Boston si conclude il giro di conferenze per questo semestre.
Ditemi che è uno stereotipo, che tutte le città sono così...quello che volete, ma per me guidare a Boston è un vero incubo! Specialmente se prima di arrivare in città il gps ti porta per strade sconosciute del Connecticut dove ogni collinetta ha l'effetto montagne russe.
Poi non aiuta che oggi è St. Patrick's day e l'autostrada è infestata dalla polizia : /

12 marzo 2012

I cinesi e l'Italia, in America (e stranezze varie)

Mi stupisco sempre quando vedo studenti cinesi iscritti ai corsi di Italiano. Mi sembra strano che tra tutte le lingue "occidentali" scelgano proprio la nostra. Tanti anche frequentano corsi di cinema italiano.
Pure il 'film festival' italiano quest'anno sta avendo molto successo tra gli asiatici.
Ma il top dello stupore l'ho toccato quando la settimana scorsa sono andata ad una conferenza in una delle Ivy League del New England e ho conosciuto un graduate student in Italian Studies cinese (della stessa università, tra l'altro).
Apprezzo molto l'interesse, anzi, fatevi avanti studenti (per carità!) ma anche se sembra stupido, per me la cosa suona ancora nuova.

Poi, sono le 6 del pomeriggio e c'è ancora il sole bello alto. Il fatto che quest'anno l'inverno non si sia mai scatenato e noi siamo già passati all'ora legale sta provocando in me non poca confusione. Continuo a pensare che sia autunno.

6 marzo 2012

Geografia di un angolo d'America

L'università del Connecticut si trova in cima ad una collina circondata da boschi e qualche casa qua e là.
La città più vicina è la capitale Hartford a circa 40 minuti di macchina. Eppure a notte inoltrata, si vede sempre una scia di luce oltre le colline, ad est. Un fenomeno di cui non conosco la natura ma che mi fa sempre venire una malinconia enorme.
Muoversi qui è più facile. Andare ad una conferenza in Ohio significava prendere l'aereo perchè nulla era vicino.
Qui in un'ora-due di macchiana sono a Boston, a NewYork, a Providence, a New Heaven.
Qui regna la 'wilderness' e anche la geografia si trasforma velocemente.
La scorsa settimana sono andata nel Rhode Island, mi piace vedere come i boschi si sfoltiscono man mano che vai verso est, e la strada si circonda di laghi fino a sfociare nell'oceano.
Vivo nel New England solamente da un anno e mezzo ma so già che quando me ne andrò mi mancherà. Parecchio.

Ho sognato che...

Partorivo un bambino, maschio.
Lo lasciavo in ospedale per un paio di settimane perchè avevo delle cose da finire al lavoro.
Quando finalmente lo vado a riprendere, scopro che fuori c'è stata un tempesta di neve con annessi incendi (??) che ha spazzato via mezza città.
Se la psicoanalisi, come la matematica, non è un'opinione, mi faccio paura da sola.

29 febbraio 2012

Love

Dopo l'ennesimo DVD perso ho cercato invano un programma per catalogare l'infinita catasta di film che occupa il mio armadio. Il programma doveva essere: gratuito (che siamo nel 2012, per piacere), semplice da usare e veloce. Dopo un po' di tramacci su internet mi ricordo dell'App store e dei suoi tanti programmi gratuiti. Motore di ricerca, et voilà, fu amore a primo click.

Si chiama My Movies e funziona così: 
- clicca su "add movie" e si apre una finestrella con la tua web cam
- mostra alla webcam il codice a barre del dvd e questo ne riconosce tutti i dati e lo aggiunge alla tua lista

I film stranieri (regione diversa da 1) non li legge ma li puoi aggiungere tramite una ricerca nel database.
Inoltre, e qui sta la mia vera salvezza, per ogni film hai l'opzione "prestato a" e "restituire entro", che fa veramente al caso mio che faccio da cineteca per amici e colleghi ma poi vatti a ricordate a chi lo hai dato quel film che ti serve per la lezione!
Insomma, non so a quanti di voi possa servire, ma volevo condividere questa mia gioia nel poter finalmente catalogare in ordine alfabetico e/o di genere tutti i film sparsi per casa. E si, sono un pochino obsessive compulsive, lo so.

26 febbraio 2012

Che dura fare il presidente

Ieri si è svolta la conferenza che il mio gruppo ed io abbiamo organizzato. Un sacco di lavoro, gratuito.
Circa un anno di preparativi, di incontri, di problemi da risolvere, ma alla fine ce l'abbiamo fatta ed è stato un piccolo successo.
Il nostro dipartimento include Italiano, Spagnolo, Francese, Tedesco e quello che chiamano "critical languages"(che si alterna con Arabo, Russo, Portoghese, Cinese, etc.) con insegnanti da praticamente tutto il mondo. Mettere tutti d'accordo è impossibile ed è per questo che ci sono degli 'officers' che fanno da rappresentati e prendono le decisioni finali. Purtroppo non tutti capiscono questa cosa che si chiama democrazia e devo dire che questa esperienza da presidente mi ha insegnato un paio di cose. All'inizio pensavo che i Francesi se la tirassero un po' troppo e che i Tedeschi fossero troppo precisini, ma ho imparato a sfruttare queste qualità a vantaggio del gruppo. Gli Spagnoli però sono di un polemico, che non li ferma nessuno. Veramente poco costruttivo.

21 febbraio 2012

Che strana coppia

Nicolas Cage ormai è diventato un fenomeno, nel senso che tutti lo prendono un po' in giro per la sua ostinazione a fare film nonostante la mancanza di talento. Per fortuna lui è autoironico e questo ci fa molto piacere. 

[Dall'Italia Hulu non si vede, mi dispiace]

E vabbè che anch'io un po' me lo merito perchè ho speso ben $8.50 per andare a vedere questo film in 3D, che a me questo tipo di film non piace, tanto meno il 3D, ma non potevo non vedere un'altro bruttissimo film con Nick Cage. Che poi, al contrario di quello che ci si aspetterebbe dal trailer, per metà film ho riso, l'altra ho dormito. 
Una cosa sola ha attirato la mia attenzione. Una voce, una faccia, di quelle che dici "ma io questa l'ho già vista, mannaggia, ma dove?!". E poi la conferma su Imdb....è proprio la Violante Placido. Che dire...poraccia.

17 febbraio 2012

Generazione tecnologia

In classe, più di una settimana fa':

"Ragazzi, quest'anno l'esame orale lo facciamo online! Questo è l'argomento e questo è il sito che useremo" (segue dimostrazione di come pubblicare un commento audio) "Se non avete un microfono nel vostro computer potete prenderne uno in prestito dal laboratorio di lingue. Mi raccomando, avete una settimana di tempo, fate delle prove, prendete confidenza con il sito... potete cancellare i vostri commenti in qualsiasi momento quindi non preoccupatevi di fare bene o male, potete sempre postare un commento migliore entro la scadenza (Giovedì sera). Se avete bisogno, io ho il solito orario di ufficio e possiamo anche vederci per appuntamento. Mi raccomandoooo, non aspettate l'ultimo momento, non scrivetemi l'ultimo giorno, non aspettate poche ore alla scadenza  per dirmi che non riuscite a postare un commento!"


Giovedì sera 
La mia email scoppia di messaggi: non riesco a salvare l'audio, non me lo fa postare sul sito, sono molto confusa su come lasciare un commento, il sito non riconosce il mio microfono, non trovo il link al nostro thread, eccetera, eccetera, eccetera.

Io con l'esame online volevo solo farvi un favore. Invece mi sa che il prossimo lo faremo come al solito in classe. Oh, se siete contenti voi di fare un esame orale in lingua straniera alle 9 del mattino...

13 febbraio 2012

Come se non avessimo abbastanza poltrone

Uno ci mette anche tutta la buona volontà del mondo, ma a questi livelli è diventato impossibile lavorare da casa.



10 febbraio 2012

Che ne sarà di me

Oggi sono andata alla laurea di dottorato, tecnicamente chiamata "dissertation defense", di uno studente di Italiano del mio stesso dipartimento. La prof mi ha poi confessato che lui aveva ufficialmente finito i corsi nel 2001. Ci ha messo 11 anni a scrivere la tesi. Certo, certo, lavorava, per tanti anni ha insegnato in università diverse, ha scritto, ha pubblicato. Ma si è portato avanti la tesi per 11 anni. Non sono pochi.
A seguire, un incontro con il capo dei capi per cercare di capire le dinamiche, soprattutto temporali, del futuro della mia ricerca.
Dopo l'ansia iniziale, ora comincia il panico.
Non solo ho poco tempo per via dei fondi limitatissimi, ma ho la certezza che davanti a me ci sono almeno due anni di frustrazione e critiche, di sentirsi inadeguati e costantemente criticati.
Di quei momenti in cui ti senti solo di andare a dormire e sentirti inutile.
Meglio riderci sopra.

6 febbraio 2012

Medical School

Ho un'assicurazione sanitaria abbastanza decente e potrei andare da qualsiasi dottore, ma avendo un'ospedale proprio nel campus, va a finire che vado spesso lì. MAI avrei pensato di trovare, al posto del dottore, uno studente di medicina, che, va bene che anche loro da qualche parte devono fare pratica, ma questa pratica la devono proprio fare durante il mio appuntamento con la ginecologa?!

29 gennaio 2012

E' tornata

In un dipartimento che non è grandissimo, gira gira, gli studenti sempre quelli sono.
Questo semestre è tornata lei, che si chiama come uno degli uragani che ha fatto più danni negli Stati Uniti. Fin'ora abbiamo fatto solo 5 lezioni e lei mi ha già mandato 4 email.
C'è un modo per attivare il risponditore automatico solo per una persona?

26 gennaio 2012

Mens sana in corpore sano

Siccome alla mente ci ho già rinunciato da tempo, dedichiamoci al corpo.
"New Year, new you!" dice la palestra in questo periodo, ma tu sai di essere "leggermente" fuori forma quando vai a una lezione che si chiama Beach Body e dopo solo mezz'ora ti senti svenire.
Allora, dato che anche a corpo non siamo il massimo, vediamo cosa si può fare con le estremità più inutili, i capelli.
La famosa frangia s'ha da perdere con l'arrivo dell'estate e quindi bisogna prendersi d'anticipo.
Ho scoperto poco tempo fa' la teoria per cui se tagliati durante la luna nuova, i capelli crescono in fretta e viceversa se tagliati in luna calante.
Proveremo anche questa.

24 gennaio 2012

Lino Banfi in classe

La parola 'affare' in Inglese si scrive 'affaire' e si pronuncia (alla francese, ma senza la r francese) 'affer'.
Ne deriva che in Italiano gli studenti americani tendono a pronunciarla 'affere' e io stento a mantenere quel minino di serietà che mi serve per avere un po' di autorevolezza in classe.
Vi dico solo che lo scorso semestre ho insegnato un corso che si chiama Business Italian; vi lascio immaginare quanta fatica ho fatto.

23 gennaio 2012

That one thing that can make one happy

Certo che la nostalgia ti coglie proprio senza avviso. Non sai mai cosa trovi tra le "vecchie cose" che ti sei portata dall'Italia e che hai dimenticato in una scatola da scarpe nell'armadio.
Questa canzone è dedicata ad una mia carissima amica, una delle persone più belle che conosco.

21 gennaio 2012

Ansia

In questa corsa al dottorato ho finalmente finito di frequentare i corsi e mi sono iscritta al primo semestre di Graduate Dissertation, la tesi. Da non confondere con la tipica tesi della laurea triennale o specialistica; per lunghezza e dedizione, la tesi per il dottorato è un po' la Divina Commedia della letteratura Italiana.
Comincia così un lungo periodo di studio intenso e solitario, di ricerca e di confronto.
Io non ci dormo da qualche mese, e siamo solo all'inizio.

14 gennaio 2012

Requiem for a squirrel

Ti ho visto con la coda dell'occhio, pensavo fossi una foglia che correva veloce spinta dal vento.
Poi ti ho sentito....sotto la mia ruota posteriore.
Sono tornata indietro e stavi sdraiato vicino al cespuglio.
Mi dispiace tanto.

5 gennaio 2012

Dal dentista

Ci sono andata questa mattina con tanto di raffreddore e mal di gola, la mia solita fortuna.
Sono tornata a casa dopo un'oretta con 4 denti in meno; il giudizio mi pare di avercelo ancora.
Unica nota positiva, se proprio ce n'è una: gli omogeneizzati alla frutta di cui mi ciberò nei prossimi giorni.
Ora riposo, dice il dottore.
Tante pastiglie e una maratona di Breaking Bad.