11 giugno 2012

C'era una volta

un servizio di poste semi decente che, nonostante i suoi tempi lunghi, in un modo o in un altro consegnava i pacchi a destinazione.
Io non so se è solo la mia solita sfortuna o se davvero il servizio è peggiorato di brutto. Ho molto la sensazione che siano i miei connazionali o compaesani che si fregano i pacchi che arrivano dall'America, che chissà quali tesori contengano questi pacchetti. Quando invece io porto doni semplici e per una volta che ho voluto fare un regalo ai miei fratelli, così, senza motivo, anche questo "va perso".
Io mi sarei anche un po' rotta le palle.
Ma succede anche a voi?

13 commenti:

  1. Ma parli di Poste Italiane?

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  2. ma ti succede anche se hai un track number?

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    1. Non credo di avere mai fatto il tracking perchè significa che ad ogni spostamento qualcuno deve firmare, il che significa che se arriva ci metterà un tempo infinito, però mi danno sempre un tracking number che segue il pacco fino a quando lascia gli usa. Ed è per questo che so che il pacco è partito per l'Europa 3 settimane fa. Ho fatto l'assicurazione una volta, ed ho speso più del valore del pacco.

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    2. il tracking number è importante. La prossima volta traccialo, meglio tardi che mai.

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    3. eh, si, mi tocca far così.

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    4. mi sa che ti tocca o chissa' chi si frega il pacco :/

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  3. che peccato!
    comunque sì, io ho la saga del pacco, ma era con poste private (private anche di neuroni funzionanti ed educazione).

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    1. Mi ricordo! Niente, manco i privati ce la fanno.

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  4. A me è sempre andato tutto più che bene con le poste, perfino le operazioni con l'estero !! Sapranno che sono una rompiballe ?
    :) Dancer

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    1. Mi sa che è fortuna. Io non ho MAI avuto problemi fino all'anno scorso. Poi sempre.

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  5. Eleonora, dopo diverse esperienze come la tua, ora quando mando qualcosa, non importa il valore, nel documento per la dogana uso termini "slang", o comunque non uso termin che potrebbero anche minimamente "stuzzicare" le manine appiccicose degli impiegati (postali, di dogana, etc.) italiani.
    Ti faccio un esempio: quando ho inviato in Italia un paio di Crocs, quando qui era iniziata la fase "impazzimento" per queste scarpe, nella lista per la dogana ho scritto "slippers". In pratica, a white lie. Perché' avessero dovuto aprire e controllare, in effetti sono come pantofole.

    E da allora continuo cosi' e sono anni che i pacchi arrivano, interi e non aperti, a destinazione.

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    1. Eh, è una bella idea. Ma guarda cosa ci hanno ridotto a fare...

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