25 ottobre 2012

A cosa serve la religione?

Su Facebook:

"Domani ho un esame, pregate per me!"

risposte:

"ti penserò nelle mie preghiere"
"le mie preghiere saranno rivolte a te"


Che son problemi veri.
Secondo me la religione serve molto..... a non farci vedere le cose come stanno.

7 commenti:

  1. io al massimo chiedo un in bocca al lupo...

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  2. Quando avevo quindici anni prendere un brutto voto a scuola mi poteva sembrare la fine del mondo, oggi mi viene da ridere a ripensarci. Questo per dire che ogni individuo vive le difficolta' legate alla propria vita e quelle che a me possono sembrare importanti e degne di preghiere magari non lo sono per te, ma non credo che cio' basti a giudicare la religione o il legame personalissimo che ognuno ha o non ha con essa.
    Capisco che di fronte a malattie, fame nel mondo & co un esame sia un'inezia, ma ognuno...

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    1. Io non sono credente e l'ho detto più volte, ma non faccio fatica a capire chi lo è. Che sia una malattia o un esame l'idea è sempre quella di affidarsi a qualcosa che non possiamo controllare, una volontà divina, se vuoi, ed è molto più facile che dover contare su se stessi e accettare la realtà delle cose.
      Detto ciò, trovo ridicolo l'esempio dell'esame perchè svela la tanta insicurezza di questa persona. Credo che in questi casi sia appropriato parlare di estremismo.

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    2. chi prega non si affida SOLO a Dio. ovvio che ci si affida alla scienza o, per restare sull'esempio dell'esame, allo studio. mica se sei credente ti presenti all'esame senza aprire libro e sperando in un'illuminazione divina. io avevo la media di 30/30 alla magistrale (per dire che non mi giravo i pollici sperando in un intervento divino in sede d'esame) ma pregavo comunque affinche' gli sforzi fatti sui libri venissero ripagati, nonche' per ringraziare Dio di avermi assistito nello studio...al di a' del risultato. sembrera' ridicolo o "estremo" a chi non crede, ma la fede non si puo' facilmente spiegare in poche righe (o almeno io non ne sono capace).
      comunque, come hai detto tu sopra, io sono credente, ma capisco anche chi non lo e'

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    3. Melina, si capisce che uno fa lo stesso, è l'idea di contare su qualcosa di altro a se stessi che mi turba parecchio. Sarà che io sono minimalista e tendo ad eliminare ciò che non è necessario. La media alta ce l'ho avuta senza preghiere e non sono stata assistita da nessuno nello studio. Ringraziavo la mia persistenza e la mia volontà.

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    4. Certo, non dico che senza preghiere non si arrivi ai propri scopi, dico solo che non mi pare eccessivo pregare per un esame come la ragazza di fb a cui ti riferisci e io stessa lo facevo. Detto cio' il mondo e' bello perche' e' vario ;)

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  3. "l'idea è sempre quella di affidarsi a qualcosa che non possiamo controllare, una volontà divina, se vuoi, ed è molto più facile che dover contare su se stessi e accettare la realtà delle cose"

    esatto.

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