30 aprile 2012

Biking in Connecticut

Scordatevelo.
La prossima volta che trasloco, giuro, mi trasferisco in uno stato dove le colline sono vietate per legge!

27 aprile 2012

Prove di sfiga

Quest'estate dovrei insegnare un corso di cinema.
Dico dovrei perchè se il numero di iscritti non è abbastanza, la classe viene cancellata. Per ora il numero anche ci sarebbe, ma sai mai che all'ultimo momento uno si ritira ed è fatta.
Ora, la regola vorrebbe che io non preparassi nulla, anzi che facessi finta che proprio non insegno, così da ingannarla, LEI che è sempre con me, ma devo scrivere il programma e scegliere i film e metterli in riserva, alcuni anche riguardarli, e devo preparare le letture da fare, e i powerpointzz.
Insomma, la classe non sarà confermata fino ad una settimana prima del suo presunto inizio, ma io in una settimana non riesco a fare tutto questo.
Allora, ve lo confesso che già sto scrivendo il programma.
Poi vi saprò dire, tra qualche settimana, se ho fatto la fine di Marco Masini.

19 aprile 2012

Funerale americano

*Non vorrei sembrare insensibile in questo breve racconto, ma ognuno ha il suo modo per affrontare la morte e il mio è quello di vederla per quello che è, una cosa naturale. Non voglio nemmeno mancare di rispetto a chi nella religione ci crede, ma non è il mio caso, quindi mentre leggete pensate di non mancare di rispetto a chi non ci crede*

Eh si, prima o poi avrei dovuto conoscere anche questo aspetto della cultura americana.
E' stata una cosa davvero inaspettata e Venerdì abbiamo fatto le valigie per tornare in Ohio per il weekend.
Non sapevo cosa aspettarmi, dopotutto questa persona la conoscevo poco e non sapevo come comportarmi di fronte a chi piangeva. La famiglia in questione è anche abbastanza religiosa, o almeno così vorrebbero essere, tra il dire e il fare poi. Io non lo sono affatto e questo ha reso molte cose ancora più difficili per me.
Nel più classico degli scenari Hollywoodiani c'è stato l'"open casket", ovvero l'esposizione del deceduto, che mi ha fatto molta impressione, non solo per la vista in sè ma più che altro per la gente che se lo abbracciava e baciava.
Dopo l'esposizione e il brevissimo intervento di un prete cattolico (il tutto in una funeral home, non in chiesa) siamo andati tutti al patronato di una chiesa vicina per mangiare. Sì, non succede solo nei film, mangiano davvero ai funerali. Mi chiedevo come si potesse mangiare in una situazione così tragica (trattasi di suicidio, tra l'altro) e infatti i figli, che erano quelli che più soffrivano questa morte, erano gli unici che non volevano nulla, nemmeno il bicchiere d'acqua che gli ho offerto.
Ma mi sbagliavo, una volta arrivato il POLLO FRITTO, tutti si sono messi in fila per averne un po', anche i figli. Forse non ho ancora detto che il funerale era alle 8.30 e che il buffet è cominciato alle 9.30 del mattino.

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A parte il funerale in sè, i discorsi che ho sentito mi hanno fatto venire in mente tutta l'angoscia dei due anni vissuti nel Midwest.
"Ti stanno dando più ore al lavoro?"
" Eh, insomma"
"Lo sai che io prego sempre perchè ti diano più ore, quindi prima o poi.."
E qui prego non è sinonimo di spero, qui si parla proprio di pregare Dio per ottenere più ore al lavoro.
E le preghiere prima di mangiare dove bisogna ringraziare per il cibo, e tutti si prendono per mano, e io spero sempre che non chiedano a me di dire "Grace" perchè dovrei spiegare che io non ci credo. E di certo non aiuta che sei Italiana che per loro è sinonimo di cattolica.

E poi il suicidio, che è una cosa terribile in sè perchè  pensa a quanto male una persona deve stare per arrivare a tale decisione. Ma nella religione cattolica il suicidio è un peccato, o almeno così mi hanno sempre detto. Ma la chiesa è anche un business e come tale deve far contenti i clienti, ed è per questo che il prete ha detto che lui è sicuro che Gesù avrebbe perdonato questo suicidio, gli altri no, ma questo si.

Non lo so. Sono tornata in Connecticut un po' frastornata. Avrei fatto volentieri a meno di questa esperienza.

9 aprile 2012

Little "beauty queen" Olive

Non intendo annoiarvi con le mie ricerche ma oggi sono incappata in una bella....coincidenza?
Nel 2002 è uscito "Biuti Quin Olivia", il primo film della regista italiana Federica Martino. Il film racconta la storia di Olivia, una bambina cresciuta in una famiglia disfunzionale che trova conforto nell'amicizia con un altra ragazzina, la quale la coinvolgerà in un concorso di bellezza.
...ancora niente?
Se seguite questo blog da un po' di tempo, sapete che ho già parlato di "Little Miss Sunshine"(2006), uno dei miei film americani preferiti. La storia di una famiglia disfunzionale che ritroverà l'equilibrio (forse) in un viaggio per portare la bambina, Olive, ad un beauty pageant in California.

Passi la storia (che comunque è abbastanza differente) passi anche il concorso di bellezza, a me quello che mi ha colpito è stato il nome.
Non ho trovato altri legami tra i due film, ma mi è piaciuto scoprire questa coincidenza.
Smentitemi pure.

Che qui invece di fare Pasquetta si lavora.




Perle di saggezza


Tanto per dire, questo post NON è autobiografico.

7 aprile 2012

Meglio tardi che mai

Credo sia stata la prima band alla quale mi sono davvero appassionata. Avevo 14 anni quando uscì il loro quarto album con "Promises", la canzone che me li fece conoscere. A quei tempi non avevamo internet a casa, non avevamo nemmeno il computer a dire il vero, non c'erano YouTube e Wikipedia a portata di mano. Non mi ricordo come ho fatto ma sono riuscita a trovare i 3 album precedenti, uno ce lo avevo in cassetta, copiato ovviamente. Uno me lo mandò un ragazzo spagnolo conosciuto su msn, anni dopo, quando il computer e internet ormai c'erano. Lui mi aveva mandato un cd, ma io ancora giravo con il Walkman.
E' colpa della cantante, Dolores, se ho tre buchi sull'orecchio, e meno male che io mi sono fermata a 3, lei ne aveva una decina, in pieno stile mid '90s.
Nel 2001 uscì quello che sarebbe diventato il loro ultimo album.
O almeno cosi si pensava.
Lo scorso Febbraio è uscito l'album di ritorno per i Cranberries e il 12 Maggio passeranno per il Connecticut con il loro tour :)
Non avrei mai pensato di poterli vedere in concerto.

Però che bello tirare fuori quel vecchio cd e risentire queste note: