25 agosto 2012

Dov'ero rimasta?

Ah si, che non mi ricordavo mai di scrivere.
Io ordine casuale:
- Mike si è laureato, di una laurea triennale, che qui durerebbe 4 anni ma per lui è stata un'avventura di 10 anni. Non sto nemmeno scherzando.

- I lettori più aficionados si ricorderanno che un anno fa feci un proposito che non si realizzò mai, sempre per questioni di impegni, perchè il corso è di Giovedì sera e dei miei corsi almeno uno cade sempre di Giovedì sera, ovviamente. Ma siccome più che al destino credo alla volontà delle persone, e siccome io di volontà ne ho tanta, mi sono data al masochismo e ho ripreso a fare la sbarra, da casa. Ecco il mio nuovo studio (con il divano che fa apunto da sbarra) e con le scarpe che spero di poter riprendere appena rinforzo un po' queste caviglie debolissime.




- Un'amica e collega sta male, di quel male che speri sempre di non dover affrontare. Le cose sembrano però andare bene e Lunedì festeggeremo i recenti buoni risultati.

- Settembre è alle porte e, come sapete, a me porta la depressione. Sperando che anche quest'anno il lavoro mi distragga da questo mese che odio tantissimo. Arriva presto, Ottobre!

- Sono stata al 9/11 Memorial a fare delle foto, ma le pubblicherò il giorno dell'anniversario.

- Il dipartimento si è trasferito nel nuovo palazzo ma nessuno ha le chiavi e ogni volta son bestemmie per riuscire ad entrare in ufficio. Se non mi danno presto un paio di chiavi finirò il repertorio.

- Lunedì cominciano i corsi e io insegno due sezioni di cinema Italiano. Sempre con gli studenti di Ingegneria e Matematica. Sarà un semestre interessante.

17 agosto 2012

La strada del ritorno

Dalla fermata dell'autobus a casa mia, è TUTTA in salita.
Vuoi o non vuoi, quest'anno sarò in forma.

14 agosto 2012

Romanzo di un'Italia

Un po' perchè mi sto preparando a insegnare un'altra classe di cinema questo semestre, un po' perchè oggi nel web tira quest'aria qui, oggi ho visto questo film



Che poi quando gliele racconti agli americani queste cose, quasi quasi non ti credono. E come dargli torto.

7 agosto 2012

Cow spill

Dicesi quando una mandria di vacche da macello, un momento prima sta pacificamente pascolando, uno dopo sta scorrazzando per le strade del Connecticut.
Noi avevamo appena finito di dar da mangiare alle pecorelle della fattoria di UConn quando ce ne siamo accorti.

Le imperterrite ultime due

Le evase in realtà non sapevano bene dove andare ma capivano che avrebbero potuto osare. Le loro amiche bloccate nel recinto da un ciclista passante, invece, muggivano disperatamente.
Il momento più imbarazzante è stato quando un poliziotto, pur di tenerla lontano dalla strada, ha fatto entrare una mucca da macello nel recinto delle mucche da latte. E ovviamente è scattata la lotta tra mucche.

Non poteva che succedere qui.

6 agosto 2012

E' nei momenti di paura che si manifesta la nostra vera natura

Ieri notte, verso le 3.30,  rumori di gatto saltellante (che senza moquette si sente tutto) mi hanno svegliata, seguiti da suoni orribili da ....... criceto, topo, pipistrello?
Stabilito che Batman stava svolazzando tra cucina e soggiorno, come nel più classico degli stereotipi, la gatta Gioia si è nascosta sotto il letto, io in bagno. Mike e gatto Nico erano invece alla caccia dell'intruso.
Grazie a Nico sapevamo sempre la sua posizione e se non fosse stato per lui probabilmente non ce ne saremmo nemmeno accorti, se non troppo tardi.
Purtroppo a guerra finita ho trovato del sangue in una lampada, e non può che appartenere al pipistrello. Rimane da accertare come si è ferito, e se conosco il mio gatto....
Lui ancora non lo sa che oggi andremo dal veterinario a fare un vaccino anti rabbia.

Qualche ora dopo mi sono svegliata con tanto sonno.
Di solito quando qualcuno bussa alla porta, tra i due mici è lotta per chi arriva per primo sotto il letto. Questa mattina alle nove è arrivato l'idraulico e il mio eroe non ha fatto una piega.

5 agosto 2012

Un semplice ragionamento

Non voglio polemicare, anche perchè ce ne sarebbe tanto di più da dire di quello che metterò qui. Voglio solo far riflettere un attimo tutte le persone che dopo la sparatoria nel cinema del Colorado, hanno puntato il dito, non alla persona che ha commesso il massacro, ma alle leggi americane sulle armi.

Questa è una notizia di qualche giorno fa. Non sapevo cha in Italia avessero legalizzato le armi da fuoco. Come? Non lo hanno fatto? Ah, e allora come mai questo signore ha ucciso con una pistola?

Le armi, se non legalmente, si possono trovare OVUNQUE illegalmente.
E come dice un proverbio di qui, non sono le pistole che uccidono le persone, sono le persone che uccidono le persone.