28 settembre 2012

Puntos de vista

Ho trovato lo zafferano a pochi soldi da Trader Joe's. Invece di fare il solito risotto, cerco una ricetta semplice e veloce su un sito americano. "Spanish-style chicken with saffron rice", arroz con pollo, dice che è il nome originale di questa ricetta spagnola.
Pollo, riso, peperoni, cipolla, zafferano, piselli, olive, pomodoro, aglio.
E' uscita così.

Sono rimasta un po' perplessa.
Insomma, non ci avevo minimamente pensato, ma mi sa che ho fatto la paella.
Non chiedetemi se sa di paella perchè l'ho mangiata una volta sola, tanti anni fa.
E' buona. Qualsiasi cosa sia.

22 settembre 2012

Cose a cui non pensi

Qualche sera fa, a causa di un temporale bello grosso, sono esplosi un paio di trasformatori sulla nostra strada ed è andata via la corrente verso le 10 di sera. E' tornata il giorno dopo verso mezzogiorno, ma io ero al lavoro e non me ne sono neanche accorta. Il disagio, per me che non ero a casa, è stato minimo.
Non ho minimamente pensato che quelle 12 ore senza corrente elettrica avessero causato problemi a, che ne so.... tutta la roba che avevo in frigo?

Non te ne accorgi finchè non ceni con hummus e crackers e passi tutto il giorno dopo in bagno.


19 settembre 2012

Suoni (ultimo post estivo)

L'appartamento nuovo è assai luminoso. Ha tante finestre e d'estate le teniamo tutte aperte che gira bene l'aria.
Bello, bellissimo. Se non fosse che la casa fosse circondata da insetti che emettono questo fastidiosissimo suono, che vabbè che se stai facendo una passeggiata al parco o tra i boschi forse è anche piacevole (mah), ma 24 su 24 a casa tua non è il massimo.

Sempre perchè teniamo le finestre aperte, ci arrivano i suoni del piano di sotto.
La prima volta che ho sentito questa musica, leggera leggera, pareva venisse dal nulla sono rimasta un po' interdetta. Dopo la terza e quarta volta ho capito che i vicini di sotto si fanno le maratone di X Files su Netflix.

C'è un parchetto nel campus dove vive uno scoiattolo che si diletta ad imitare il miagolio del gatto. Ogni giorno attrae passanti che si fermano a cercare "il micio" sugli alberi, tra i cespugli, per poi scoprire che in realtà è lo scoiattolo birbone.

12 settembre 2012

VE

La macchina è dal meccanico da 5 giorni.
Lo stress di non avere la macchina in un paese della periferia americana è insopportabile. Non puoi fare la spesa, non puoi fare il bucato, non puoi andare al lavoro, se non in autobus, che qui scarseggiano parecchio. Sapendo poi che dal meccanico ci devi lasciare un bel gruzzoletto.

Come mi piacerebbe vivere in una città dove non esistono le macchine, dove puoi raggiungere tutto a piedi e i meccanici non esistono.
Oh, aspetta, ci vivevo prima di venire in America. Come mi manchi, Venezia!

10 settembre 2012

Giusto per darvi un'idea

Di come siamo messi nelle università americane.
Questo semestre l'università offre 3 workshops per i graduate students come me:


      Scrittura e risorse della biblioteca
Un breve corso sulle risorse della biblioteca disponibili per i graduate students soprattutto nell'ambito della scrittura. Per esempio come scrivere un saggio da pubblicare, una tesi ect. 

Preparazione per un colloquio accademico
Come prepararsi per un colloquio accademico, cosa fare e cosa non fare durante un colloquio.  

Salute e benessere

Come fare attenzione ai sintomi relativi al benessere mentale e cura di sé.

Devo commentare?

1 settembre 2012

The world is you oyster now, you can do as you want to do

Quest'anno mia sorella comincia il liceo.
Quando ero in Italia ho avuto una conversazione interessante con una zia a questo proposito. Si parlava proprio della scelta di una scuola superiore, che poteva benissimo essere una scuola professionale piuttosto che un liceo.
Io ero del parere che il liceo sarebbe stato sicuramente una scelta migliore perchè le avrebbe permesso di studiare molte materie diverse e di capire cosa le piace, le cose che le interessano etc. Cosi chè in un futuro potrebbe facilmente iscriversi all'università o semplicemente avere una cultura "da liceo", più ampia. Molte scuole professionali, per esempio, non coprono il Latino, storia dell'arte etc.
Mia zia insisteva che invece sarebbe meglio fare una scuola professionale, che magari ti trova un lavoretto come segretaria, che ce n'è sempre bisogno, dice lei.
Io mi sono un po' alterata, devo dire, perchè per me è terribile "tagliare le gambe" ai sogni ancora prima che nascano. 
Poi mi sono accorta che forse questo è il risultato di un'Italia che non da spazio ai giovani, alle persone con talento, alla gente con idee (se sono figli di nessuno).
La cosa mi ha fatto molta tristezza, perchè io ogni giorno qui (specialmente nell'ambiente accademico) respiro quell'idea fortemente americana che chiunque può diventare qualsiasi cosa, che con impegno e volontà puoi realizzare il tuo potenziale al massimo.

Ecco, con questo spirito, vorrei augurare, a mia sorella e a tutti i ragazzi che stanno intraprendendo gli studi in Italia, un buon INIZIO. Che questa avventura che è il liceo, non sia solo lo stress che comporta (perchè oltre ai compiti di matematica e alle interrogazioni di Latino ci si mettono di mezzo anche gli ormoni, e non è cosa simpatica), ma che sia anche un'occasione per sviluppare le proprie PASSIONI.

Tra l'altro, grazie a Facebook oggi ho avuto il piacere di chiacchierare con una ex compagna delle medie. Mi ricordo che già allora le piaceva tanto la scienza. Ora sta facendo un dottorato in fisica in Inghilterra. 

Io vorrei che le nuove generazioni andassero oltre la negatività che li circonda e capissero che, davvero, il mondo è ai loro piedi.

Mi sento molto "keynote" oggi.

Ps. Chi, senza googolare, capisce il titolo si merita 1000 punti fedeltà!