27 novembre 2012

A questo punto, lo dico

Finalmente ieri sera è arrivata la notizia tanto attesa.
Mike ha ottenuto un lavoro degno di questo nome, e soprattutto degno della laurea che ha completato ad Agosto (di cui dovremo pagare il debito per anni).
So che a molti può sembrare una cosa da poco... un lavoro... ma per noi significa tanto.
Significa che la prossima volta che la macchina non parte ne possiamo comprare una nuova (e questa vecchia la brucio, come ho promesso l'ultima volta che ci ha lasciati a piedi). Significa che potremo fare una visita in Italia insieme (!!!), lui dopo 5 anni di assenza. Significa che non deve più fare due lavori e lavorare 7 giorni alla settimana per pagare a malapena la sua metà di affitto. Significa che potrà avere l'assicurazione sanitaria, dopo 4 anni senza. Significa che la finirà con la storia che "in Connecticut non c'è lavoro per lui", e significa anche che resteremo qui per un altro po'. E tante altre cose.

Significa che cominciamo Dicembre con il cuore più leggero, perchè tra meno di tre settimane, avevamo deciso, soldi o no, avremmo portato a fine questo progetto che abbiamo rimandato troppe volte. Che si, sono passati due anni e mezzo.


L'ultimo compleanno

Per concludere la serie dei 27 anni in questo 2012 turbolento.
Oggi li compie la mia amica che qui sotto è immortalata mentre sclera alla notizia che in mare con lei c'è un bel gruppetto di meduse. Segue posa anti-medusa.
Auguri!


E con questa si conclude la serie.
A brevissimo il post delle questioni in sospeso.

20 novembre 2012

torno subito

E' che ho tante questioni in sospeso, ma appena una o due mettono piede a terra, ve ne parlerò.

9 novembre 2012

Post femminile (non post-femminile)

Questa prima riga serve ad avvisare nuovamente gli uomini in ascolto, se il titolo non è bastato, della specificità di questo post. Meglio se questo lo saltate, tornate al prossimo. Poi non ditemi che non vi ho avvisati.

Fare zumba il primo giorno di ciclo è una cosa difficilissima, soprattutto se l'insegnante è fissata con il movimento di bootie e con questa canzone, che per correctness a lezione ascoltiamo nella versione censurata, "Dance". Il mio livello di autostima è pari a zero in queste situazioni.
Intanto domani ho una zumbathon che immagino domenica non riuscirò nemmeno a camminare.

Poi ho scelto il mese peggiore per fare un po' di sana dieta, visto che ogni settimana c'è una catastrofe atmosferica che mi costringe a casa tutto il giorno, e cosa fai se non mangiare??

8 novembre 2012

10 giorni nel New England

La foto a destra è del 27 Ottobre, pochi giorni prima di Sandy. Quella a sinistra è stata fatta ieri, durante le prime ore dello snow storm.



E' ufficiale, è cominciato l'inverno. Cominciamo con le labbra secche, le mani screpolate, cappello-sciarpa-guanti e gli stivali da neve. Cominciamo anche le lotte con la gatta che di notte mi ruba cappello-sciarpa-guanti, che lei adora qualsiasi cosa che sia di lana.

2 novembre 2012

Novembre

Sandy si è portata via le ultime foglie che erano rimaste sugli alberi. Gli ultimi colori prima dell'inverno.
Countdown: mancano 4 settimane alla fine del semestre, togliendo la settimana di vacanza per il Ringraziamento, e i miei studenti hanno già smesso di studiare.

Questo mese ho bisogno di scadenze, più me ne dò e più si avvicinano gli esami. Non sono una che lascia le cose a metà, anzi, ma vi confesso che l'idea di non finire il PhD mi dà tanto conforto. Peccato che invece lo devo finire. Mai strazio fu tanto.

Ah, e abbiamo una finestra in meno (che con il freddo significa una stanza in meno), grazie sempre a Sandy, la miseriaccia sua.