26 febbraio 2013

Libertà di pensiero

Rompo il silenzio stampa solo per dire una cosa.
Voglio però premetterne due:
1) non ho votato a queste elezioni perchè non sono arrivate le schede. Questioni di tempistica (o lentistica) della burocrazia italiana

2) non credo sia comunque giusto che io voti dato che in Italia non intendo viverci (si, capisco il dovere di votare, ma mi sento come se dovessi votare per il paese di altri, non il il mio)

Comunque, la cosa che volevo dire, senza malizia, senza fini secondi, è che da quello che ho potuto vedere, mi pare che Beppe Grillo sia Berlusconi agli esordi. La stessa persona.


24 commenti:

  1. Magari! Berlusconi quando entro' in politica aveva idee e voglia di fare.
    Grillo e' un cialtrone paranoico

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    1. Certo, la voglia di fare di Berlu in campo politico, era direttamente proporzionale alla necessità di pararsi le terga dopo che il suo padrino politico - craxi - era stato bersagliato da valanghe di monetine...
      Grillo per lo meno offre anche un coté satirico nell'eloquio, che, vi assicuro, è molto apprezzato ;)

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  2. Se Grillo o meglio chi per lui, dato che lui non si è candidato, facesse la metà di quello che ha proposto in campagna elettorale, saremmo già a buon punto.
    Dimezzamento dei papponi e relativi stipendi e bonus (ricordiamo che l'ultimo degli stronzi si becca 17k € al mese solo di stipendio) nessuno finanziamento/rimborso/regalo/unatantum ai partiti, rimozione IMU, riduzione tasse e IVA.

    La prima cosa che ha detto Gargamella è stata quella di fare una legge sul conflitto di interessi.....benissimo, è già partito col paraocchi su Berlusconi, cara Italia auguri il baratro ti aspetta.

    Ammiro la tua scelta di non votare, anche se Italiani, i residenti all'estero (tranne chi per viaggio temporaneo) sono fuori dalla politica e dalla vita del paese e non dovrebbero votare, ma si sa che quei voti fanno gola a qualcuno.

    Beati voi che siete via

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    1. La scelta di lasciare il proprio paese e farsi una vita dall'altra parte del mondo implica, secondo me, anche un abbandono del dovere civico verso il proprio paese, se proprio dobbiamo parlare di voto come dovere civico. Come ha detto Balasso nel suo (non tanto comico) discorso di capodanno "A questo punto dovrei dire qualcosa che ci faccia sentire tutti fieri di essere italiani, ma purtroppo per me, essere italiani è una casualità totalmente ininfluente rispetto allo scorrere del tutto".
      Grazie per il tuo commento

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  3. vedremo nei fatti, e speriamo non sia come dici. :-)

    ps berlusconi voglia di fare? sì, voglia di fare più soldi.

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    1. Eh, è proprio quello il problema...i fatti!!

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    2. ah ma ero io, Zion. Perchè non mi ha preso l'account? mah ^_^

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  4. a me grillo pare pure peggio di b.

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  5. Pensavo di aver commentato questo post...Sto invecchiando troppo in fretta!

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    1. avevi, avevi! ho controllato e avevo perso il commento..eccolo!

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    2. ah, ma allora la senilita' precoce non riguada solo me :D

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  6. scusate mi spiegate in che modo Grillo sarebbe uguale o peggio di Berlusconi? grazie.

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  7. @Anonimo: Ciao! Elfonora rispondera' per sè, ma la tua mi par una domanda giusta... a mio giudizio gli elementi comuni tra il Grillo e il Berlusca sono questi:

    1) Entrambi hanno creato un movimento populista basato sul mito della Persona. Grillo è l'unico con visibilità, tutto passa per il suo sito, è lui l'ufficio stampa e non sembra intenzionato a lasciare che i "cittadini" eletti si costruiscano una identità politica e una voce, divieto persino di comunicare con i giornalisti, si comunica solo attraverso il SUO (privato, con marchio, intestato a suo nome!) blog e viene negato qualsiasi confronto o dibattito con chi ha posizioni diverse o non aderisce prostrandosi alle sue condizioni.

    2) I toni aggressivi e le battute da palcoscenico, che mancano di rispetto al restante 65% della popolazione che la pensa diversamente da lui. I discorsi che canalizzano uno scontento comune e fomentano masse pronte a pigliare i forconi e andare a caccia dell'uomo nero (il politico, l'evasore, il comunista, la toga rossa... cambia ogni volta ma il risultato è lo stesso).
    Il messaggio di fondo è sempre lo stesso: son tutti pirla e stronzi tranne noi, ragazzi. Questa per me non è politica, è mentalità da stadio.

    3) Le manie di persecuzione e di complotto (dalle scie chimiche alla matita da leccare prima di votare, persino la caduta di Monti era una strategia per minare il M5S).

    4) L'uso bieco del mezzo mediatico, seppure in modi opposti: Berlusconi con i suoi canali, la stampa, i giornali è onnipresente e OVUNQUE. Grillo è INTROVABILE, raro quanto lo zirconio ti costringe, se vuoi capire che cacchio sta accadendo, ad andare a bussargli a casa, nel blog (regalandogli soldi), dove comunque puoi sentire solo la SUA voce e la SUA versione (in quanto proprietario del blog Grillo, giustamente, cancella, omette ed elimina quel che non gli piace).


    Io non vivo in Italia da 6 anni, spero tanto un giorno di tornarci, ed ho votato.
    Spero quindi che il M5S mi smentisca presto con i fatti e si riveli la grande e rivoluzionaria scoperta politica del secolo... Al momento però mi puzza di deriva mitomane.

    Alice votatrice

    P.s. Sorry Elfonora per lo spazio preso... m'è pigliato un rigurgito politico proprio mentre passavo da qui e... burp!
    :-D

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    1. Alice, anzi, grazie per aver risposto! Il fatto che questa somiglianza sia visibile a molti mi consola, e ne conferma la veridicità.
      Poi c'è il fatto che questi molti, per la maggior parte, vivono fuori dall'Italia ed hanno un occhio un po' più obiettivo, essendo appunto meno esposti a queste strategie populiste.

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    2. Ciao scusate se mi permetto però di fatto la rivoluzione è già iniziata grazie al m5s, se non ci fosse stato credete che quei 8 punti Bersani (ma soprattutto il PD) li avrebbe mai fatti? Credete che la regione Sicilia oggi vorrebbe togliere le province per tagliarne i costi? Grillo non ha mai attaccato gli elettori del pd o pdl ma i politici che come parassiti succhiano tutti i soldi di questo Paese portandolo al fallimento.
      La mia opinione è che il nano e Grillo non possano essere più distandi partendo dal fatto che il secondo non è e non sarà mai eletto, non percepirà un soldo pubblico come stipendio e soprattutto non ha aziende da salvare e processi da cui vuole proteggersi.
      Inoltre fino ad oggi non ha mentito sulle promesse agli elettori, ha sempre detto no alleanze a chi lo ha votato ha sempre detto no ai finanziamenti elettorali e cosa fondamentale 2 (due!!!) mandati e poi torni al tuo lavoro se ce l'hai se no te lo cerchi come tutti noi!!!
      Certo che può fallire e può deludere, il mio voto è a tempo determinato però voglio prima vedere e poi valutare se faranno bene o male, se no sono preconcetti, non trovate?
      Io voglio ragionare con la mia testa perchè se leggo il Corriere o Repubblica penso: attaccano Grillo per informazione o per salvaguardare i 160 milioni (a testa) che ogni anno regaliamo loro come "contributi"? Legittimo pensarlo, o no?
      Kia

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    3. Bè Grillo si è già smerdato.
      Aveva detto che se ci fossero state alleanze se ne sarebbe andato, aveva detto ai suoi di votare scheda bianca poi mosso a compassione aveva detto di votare secondo coscienza (sicuro che lo avrebbero appoggiato), di tutta risposta i suoi hanno già fatto comunella col PD.
      Grillo non se n'è andato.

      Ha chiesto la "testa" dei franchi tiratori dicendo che se ne sarebbero dovuti andare.
      Gli han risposto...in poche parole, parafrasando:
      FOTTITI IDIOTA NOI FACCIAMO QUEL CHE CI PARE E PIACE E DA QUI NON CHI SCHIODEREMO MAI PIU'.

      Dimostrando di aver capito già a fondo la politica italiana.

      Speriamo che almeno facciano qualcosa oltre a rubarsi i soldi.

      PS: non credo che Grillo avrebbe gli stessi voti in caso di rivotazione...

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    4. Mi spiace ma quest'ultimo post lo paragono solo e soltanto al tifo calcistico (quello che ha un po' contraddistinto gli elettori del pdl negli ultimi 20 anni).
      Pieno di bugie, inesattezze ed interpretazioni personali (come le parafrasi) con un unico scopo quello di affossare la "squadra calcistica" avversaria.
      Io ripeto sempre che ognuno per prima cosa deve sempre e ripeto SEMPRE vigilare su chi IO per primo ho votato e non su quello che gli altri hanno eletto....basta con il fanatismo da stadio, ne abbiamo avuto già troppo in questi anni e dove ci ha portato?? Critiche costruttive questo sì, tutti possono e devono migliorarsi grazie al controllo ed assiduo dei NOSTRI elettil. Aggiungo e finisco che quest'ultimo post scritto poi proprio oggi dopo il GRANDE successo ottenuto da Crocetta+M5s in Regione Sicilia sull'eliminazione delle Provincie e quindi al taglio di costi abnormi, permettetemi di dire che stona, stona tanto! :-) Ciaoo

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  8. ah beh certo ;)

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  9. Ragazzi, io anche vi pubblico, così potete farvi le vostre guerre tra di voi (che a me sinceramente, come ho scritto sopra, mi frega poco) però sarebbe il caso che queste opinioni le accompagnaste con il vostro nome.

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  10. Beh sono d'accordo in parte. Capisco gli italoamericani con doppia cittadinanza ai quali non gliene importa chi votare. Ma per chi vuole tornare o per chi come me ha beni su cui paga tasse...credo sia giusto il voto per gli italiani all'estero. Io però lo cambierei facoltativo, cioè se vuoi votare richiedilo tu.
    P.s. Ho fatto un lavoretto in Consolato durante le elezioni, se lo sapevo prima ti aggiustavo la situazione. Ora riguardo se vuoi

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    1. Io non ho nessuna proprietà in Italia però mi piace la tua idea del voto facoltativo.
      Emanuele, ma tu lavoravi al consolato di Boston? Il Connecticut si rivolge a quello di NY.

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