14 maggio 2013

La mafia delle recensioni

Parte del lavoro di un professore (o quasi) è di scrivere recensioni di libri nel suo campo di studi.
Nel campo dell'Italianistica si pubblica abbastanza e nei mesi in cui le riviste accademiche si preparano a pubblicare arrivano spesso email con liste lunghissime di nuovi libri da recensire.
L'idea è di reclamare il prima possibile il libro che si vuole recensire. Una volta accettato come recensore, ti mandano il libro a casa e ti danno una scadenza per scrivere la recensione.
Bene.
Il 90% delle volte, il libro (qualsiasi libro, anche il più sfigato) "è già stato assegnato" a qualcun'altro.
In pratica, siccome pubblicare, anche la recensione più inutile, è diventato un must per i CV accademici, anche il mercato delle recensioni è caduto nelle mani della mafia accademica.
Bene.

Nessun commento:

Posta un commento