22 settembre 2013

E siccome non ho tempo per vivere ma solo per lavorare, vi beccate un altro post sul lavoro.
Breve e pure random.

Dopo la prima settimana mi sono ammalata come i bambini che vanno all'asilo. Non mi ammalavo così da anni e credo sia proprio colpa dell'ambiente, di tutti questi ragazzini portatori di germi.

C'è stata la parents' night, ovvero una serata in cui i genitori vengono a scuola a conoscere gli insegnanti e noi prepariamo delle mini presentazioni per introdurre i corsi che insegniamo. E' andata bene e mi sono anche divertita nonostante lo stato febbrile che ancora mi affliggeva. E' molto surreale riconoscere le facce degli studenti nelle loro versioni "da grande".

Alcuni studenti di prima (o come si dice qui, 9th grade) sono piccolissimi. Tecnicamente hanno 14 anni ma ne dimostrano 10.

La tecnica migliore per motivare gli studenti a partecipare è sempre il cibo, che siano del primo o dell'ultimo anno. All'università già non funziona più.



2 settembre 2013

Un semestre in un liceo americano

La differenza tra insegnare all'università ed insegnare al liceo sta tutta qua: all'università devi essere un buon professore. Al liceo devi essere un insegnante, un infermiere, uno psicologo, una figura paterna e un amico.
Però vi assicuro che dopo lo stress arriva anche la soddisfazione.