13 novembre 2014

Perchè amo l'America

Vocabolario sulla politica e società.
Vocabolo in questione: lo sciopero.

Gli studenti devono dare la parola che corrisponde alla definizione: "lo fanno i lavoratori per ottenere più diritti e un aumento dello stipendio".

La studentessa non capisce.
Le chiedo "sai cosa significa lavoratori?" si
"sai cosa significa ottenere?" si
"sai cosa significa diritto, aumento, stipendio?" si, si, so cosa significa la frase ma non capisco....

Allora le ripeto..."lo fanno i lavoratori per ottenere più diritti e un aumento dello stipendio".
Lei mi guarda con uno sguardo che grida ovvietà e risponde: "un buon lavoro?!"

Come non darle ragione.

2 ottobre 2014

Doppietta

Dallo studente che vi ha regalato "cucchiaiare", oggi arriva "biciclare", ovvero andare in bicicletta.
Perchè usare tre parole quando ne basta una sola!

11 settembre 2014

9 settembre 2014

Fall 2014

E' ora di parlare degli impegni di questo semestre,
Insegno in due scuole nuove, un liceo privato a New Haven e un'universita' privata cattolica a Fairfiled. Il liceo, essendo una "college prep school" ovvero una scuola preparatoria per l'universita', e' di lunga meglio del liceo pubblico dove ho insegnato l'anno scorso. C'e' un processo di ammissione e le aspettative sono molto alte, e', un po', come insegnare all'universita', se non fosse per gli sbalzi ormonali adolescenziali. La parte migliore? Pranzo gratuito nella "mensa" che piu' che mensa immaginatevi un buffet in un ristorante a 4 stelle, tipo oggi c'era fonduta di formaggio con verdure e gamberetti. Ingrassero' tantissimo,
Qui insegno due corsi di lingua, e' un lavoro part-time.

All'universita' cattolica insegno altri due corsi di Italiano. Ancora non capisco com'e' che non vado in fiamme ogni volta che attraverso il portone a forma di croce...e lo so che e' abbastanza inconcepibile pensarmi in un' universita' di questo tipo, ma il lavoro chiama, e soprattutto le bollette.
Che poi qui e' molto "bro-friendly", cioe' ci sono molti studenti che frequentano le confraternite, cosa poco rassicurante, per quel che mi riguarda, e che sicuramente non mi aspettavo in una universita' che ha una chiesa al centro del campus. Interessante anche che nel loro primo test gli studenti dovevano scrivere della frasi su quello che a loro piace e non piace e molti hanno scritto "non mi piace la religione". Evviva la coerenza.

Insomma, mi faccio sempre le mie belle ore di macchina e tra due lavori mettiamoci anche la tesi che va e non va.
Io ci provo, ma se smetto di scrivere anche quest'anno voi fatemi uno squillo e vedro' di ritornare!


2 settembre 2014

C'era una volta

E anche questo Settembre è arrivato.
Aspetto anche la depressione/tristezza che lo accompagna, almeno per me, da sempre.
Quest'anno con Settembre è arrivata anche la certezza del tempo che passa.
Quando ho cominciato ad insegnare i miei studenti, come me, erano nati negli anni '80. Ora si parla di 1995.
Millenovecentonovantacinque!

5 agosto 2014

Le prime volte

Per esempio ieri ho tagliato l'erba per la prima volta.
Cioè con il tagliaerba a motore, che cosa più americana non c'è. 
Vabbè anche in Italia ci sono, ma per me è sempre stata una cosa americana, di quelle che si vedono nei film.  Sarà che le case della mia strada in Italia non hanno molto giardino e quindi da noi non era una cosa comune. E noi che ce l'avevamo il giardino, altro che tagliaerba a motore, il nostro tagliaerba era mia nonna munita di falce.

4 agosto 2014

il post dei sei mesi

Sono passati circa sei mesi dalla mia ultima apparizione.
Non è che non avessi nulla da dire, è che ho perso il vizio di scrivere. E poi stavo tenendo un segreto e non volevo "versare i fagioli".
In breve, gli ultimi sei mesi:
Marzo: ore di macchina tra Connecticut e Rhode Island, dove insegnavo.
Aprile: conferenza in Pennsylvania dove ho conosciuto una lettrice del blog (momento celebrity), colloqui per un nuovo lavoro nel sud del Connecticut, religiosamente quell'oretta di macchina da casa
Maggio: fine del semestre scolastico, Orange is the New Black a manetta
Giugno: Vacanze a Miami (sembra un film dei Vanzina). Da quando vivo all'estero tutti i miei viaggi  hanno come destinazione la laguna veneta, così quest'anno ci siamo dati alla nostra prima vera vacanza al mare.


Luglio: conto in banca molestato, compriamo una casa.
Agosto: appena trasferiti nella "nuova" casa, lavoro manuale come non lo facevo da anni... in progress.

In realtà la questione casa (il segreto) è cominciata a Maggio e se vi interessa, posso raccontarvi un po' il nostro iter...in un altro post. Ora debbo abbandonare il mio ego di scrittrice e torno a fare la muratrice padana.

12 febbraio 2014

Opinioni dal suolo italico

Un'altra assenza di due mesi. Ormai lo avete capito, sono in piena con la tesi di dottorato.
Dopo l'esperienza al liceo lavorando nel "mondo vero", quello dove ci si alza prestissimo ogni mattina per andare al lavoro quelle 8 ore fisse, sono tornata ad insegnare all'università, a preparare quei due soliti corsi di lingua e letteratura che mi portano in Rhode Island due giorni alla settimana. Il resto del mio tempo lo passo a guardare film (sempre gli stessi, over and over) leggere libri, articoli, e recensioni cattivissime, soprattutto contro una certa letteratura e soprattutto contro il cinema, che mi viene da chiedere se per fare il critico bisogna per forza essere stronzi.

Di questo vi voglio parlare. Di quanto fastidio mi danno i critici che "so tutto io". E vabbè che il tuo lavoro è fare critica, ma mica significa smontare tutto quello che a te non piace. Anch'io ne scrivo di recensioni, ma bisogna sempre mantenere una posizione obiettiva, anche quando, a dover scegliere, preferiresti farti una ceretta ascellare ogni mattina invece di leggere quel libro/guardare quel film.
Si, è giusto che sottolinei sia i meriti che i difetti di un'opera e la tua opinione, evidentemente, entra in fattore. Ma se ti fa schifo tutto, allora potresti anche cambiare lavoro. O ammazzarti.

Che vita triste vivi tu, critico cinematografico, che odi 8 film su 10 che vedi. Che su Twitter, come una triste forma di masturbazione, riproponi sempre e solo i tuoi miseri articoli.

In questo blog rimarrai anonimo. Che ti serva da lezione.