20 agosto 2016

Situazione post partum

A distanza di dieci giorni.

I contro:
- la bimba e' nata prematura ed ha avuto delle piccole complicazioni, ma si e' risolto tutto. Siamo a 2 chili e quattro....puntiamo per i 3 prossimamente.

- i suoceri sono arrivati dall'Ohio il giorno dopo che sono tornata a casa dall'ospedale. Potevano anche aspettare una settimana, dato che invece di aiutarmi mi hanno dato il doppio da fare.

I pro:
- la pancia flaccida e' gia' quasi sparita. Dicono sia un risultato dell'allattamento al seno.

- non ho tempo per mangiare, quindi mi sa che sono dimagrita ancora. Di sicuro ho perso un po' di chiappa.

- dalla quarta sono passata alla quinta abbondante e potrei sfamare mia figlia e altri 5 bambini.




13 agosto 2016

Che Gioia vederti!

La mia prima gravidanza e' finita male. L'ho raccontata in un post straziante e molto grafico che e' sempre rimasto una bozza.
La mia seconda gravidanza e' finita così


Non vi racconto tutta la vicenda ma solo un piccolo particolare che mi ha colpito molto.
Durante il secondo giorno di ospedale l'infermiera mi ha concesso un'ora di sonno senza di te. Nel momento in cui ho chiuso gli occhi ho cominciato a sentire la tua voce e a sognarti. Mi sono svegliata come si sveglia una bimba della tua eta'. Senza coperte e con movimenti improvvisi e poi lenti.
Praticamente dal momento in cui sono ufficialmente diventata una mamma, in cuor mio sono tornata bambina.
Fa strano eh, ma mi piace.

Insomma, si chiama Gioia Gwyneth, ma per gli amici e' Gigi.

Ps. Beyonce e Blue Ivy ci fanno una pippa.

27 maggio 2016

La multa

L'esperienza di contestazione della multa, devo dire, anche per merito mio, non e' stata molto brutta. Mi sono presentata un'ora in anticipo assicurandomi un posto a sedere in aula e un posto nella prima lista consegnata ai "prosecutors". Questi ultimi sono gli avvocati che lavorano per lo stato e con i quali puoi parlare del tuo caso. In aula ce n'erano 5 e chiamavano una persona circa ogni 5 minuti. Quando e' il tuo turno vai a parlare con il prosecutor che ha chiamato il tuo nome. Dici la tua e lui/lei ti propone alcune opzioni. Le mie erano: 1) continuare a dichiararmi non colpevole e ricevere una data per il processo, 2) dichiararmi colpevole e pagare una multa di $50 (molto inferiore ai 129 iniziali) e perdere un punto della patente, 3) fare un "contributo di beneficenza" di $100 ad un fondo che raccoglie soldi per le vittime di crimini violenti e cancellare cosi' la multa, come se non fosse mai successa.

Ho optato per la busta numero 3, ma svogliatamente perche' mi sembrava una specie di mazzetta imposta.

Quando me ne sono andata, fuori dall'aula c'era una fila enorme di persone che sono arrivate solo 5 o 10 minuti prima dell'appuntamento e per loro questa esperienza e' stata ovviamente peggiore.
Tutto sommato, me la sono cavata in 20 minuti e ho risparmiato $30. Se avessi pagato subito la multa dichiarandomi colpevole, avrei perso un punto della patente e il costo della mia assicurazione sarebbe aumentato di conseguenza.

18 maggio 2016

Lontane anni luce

Oggi ho letto due post italiani su Facebook che mi hanno fatto venire la nausea.
Il primo era di una neomamma che chiedeva se in zona sua ci fosse una parrocchia che battezza anche i figli di coppie non sposate.
Il secondo era di una futura mamma che condivideva un link sui metodi per pulire al meglio le piastrelle del bagno e della cucina.

La settimana scorsa ho guardato un servizio de Le Iene dove un'intera famiglia descriveva la fidanzata di uno come "tutta casa e chiesa". Era inteso come complimento.

Ci sono cresciuta in questa cultura ma non mi e' mai appartenuta.
Per fortuna.

17 maggio 2016

Prima o poi doveva succedere

E non parlo dell'inevitabile latitanza dal blog.
Una multa.
La prima in 13 anni di patente. Dopo 3 esami: uno in Italia, uno in Ohio e uno in Connecticut.
Una multa per essere "passata con il rosso". E non intendo con il giallo. No, perche' il poliziontto mi ha detto che "era rosso da un bel po". Secondo me, o e' daltonico o ha taaanto bisogno di un ottico.
Ma siccome qui siamo nel paese del "innocent until proven guilty" io ho contestato questa multa ingiusta e domani vado in tribunale.
Non so cosa aspettarmi. Saro' io a difendere il mio caso e non so neanche se il poliziotto in questione ci sara' o no.
Vi terro' informati.

Cordiali saluti,
Avv. Eleonora

24 febbraio 2016

Il post dei 30 anni

Mi sono dimenticata di dirvelo.
Circa un paio di mesi fa, ho lasciato i "venti" alle mie spalle e sono entrata di petto negli "-Enta".
Ma io mica me lo dimentico che ormai sono ADULTA.
Specialmente quando ti arriva un messaggio dal marito che comincia con "C'e' una perdita nel tetto ed entra acqua.." e ti prende un'ansia mai vista.
Poi sblocchi il cellulare, leggi il messaggio intero e capisci che sta parlando dell'ufficio di lavoro e non di casa tua.
Attacco di cuore scampato. Ma si puo' a trent'anni?!

20 gennaio 2016

Cittadinanza italiana- episodio 1: "Si e' confuso"

Circa due mesi dopo il nostro matrimonio, nel 2012, mando al consolato Italiano di New York i documenti necessari per fare la trascrizione di matrimonio, cioe' la registrazione in Italia del matrimonio avvenuto all'estero. Il consolato verifica i documenti americani con tanto di traduzioni e timbri notarili e invia il tutto al comune in Italia (non so se quello di nascita o quello dell'ultima residenza prima del trasferimento all'estero, ma nel mio caso e' lo stesso comune).
Insomma, arriva la conferma dal consolato che hanno ricevuto i documenti e che li hanno spediti al comune.

Dopo un anno, non so perche', ma mi torna in mente questa questione della trascrizione e che, soprattutto, non ho mai ricevuto conferma dal comune dell'avvenuta registrazione.
Scrivo quindi al comune e dopo tante risposte del tipo "ah, ma deve chiedere a quest'altro ufficio, noi non sappiamo niente", finalmente uno mi risponde per dirmi che si, hanno ricevuto un .pdf, ma che si leggeva male.
E quindi?
E quindi niente, non hanno registrato una mazza.
A questo punto siamo quasi nel 2014 e decido di dimenticare tutto. Chissenefrega. Non mi va di perdere tempo e pazienza per qualche ignorante impiegato comunale.


Lo scorso mese, come gia' sapete, cominciamo a far la domanda di cittadinanza per mio marito...e serve la trascrizione di matrimonio da parte del comune.
Fammi capire bene....io ti mando dei documenti per dirti che sono sposata, tu li trascrivi nei tuoi registri, poi mi mandi il documento di conferma che hai trascritto e io ti devo  rimandare  lo stesso documento per fare domanda di cittadinanza?! Ti devo dare una copia del documento che tu hai dato a me? - Non fa una piega.

Insomma, arriviamo al dunque. Scrivo una email al consolato italiano di NY e ci copio anche il comune e il consolato di Detroit che ho scoperto essere coinvolto nel processo quando mi chiesero altri documenti per la trascrizione ad un certo punto nel 2013. Scrivo una cosa tipo "ho fatto la domanda di trascrizione ma non ho ottenuto conferma, scrivetevi tra voi per capire qual e' il problema e mandatemi questa conferma di trascrizione che ora mi serve e sono tre anni che l'aspetto".
Mi risponde per primo il consolato di Detroit che apre le danze al tanto amato gioco italico dello "scaricabarile".
Dice che essendo residente nello stato del Connecticut, il mio consolato di riferimento e' Boston, non NYC e che se io faccio domanda al consolato sbagliato, non e' colpa loro se non ottengo i documenti richiesti.
Questo "Benny" che mi ha scritto, ha detto proprio una cazzata. Il consolato di riferimento per il Connecticut e' NYC e io lo so bene questo, quindi gli rispondo per bene con tanto di link alla pagina del consolato di NYC.
Quindi entra nella conversazione anche il consolato di NYC che pero' mi scrive in privato e dice: "Signora, non se la prenda, il mio collega si e' confuso".
SI E' CONFUSO.

Sono io che esagero o vi girano tanto anche a voi?