27 maggio 2016

La multa

L'esperienza di contestazione della multa, devo dire, anche per merito mio, non e' stata molto brutta. Mi sono presentata un'ora in anticipo assicurandomi un posto a sedere in aula e un posto nella prima lista consegnata ai "prosecutors". Questi ultimi sono gli avvocati che lavorano per lo stato e con i quali puoi parlare del tuo caso. In aula ce n'erano 5 e chiamavano una persona circa ogni 5 minuti. Quando e' il tuo turno vai a parlare con il prosecutor che ha chiamato il tuo nome. Dici la tua e lui/lei ti propone alcune opzioni. Le mie erano: 1) continuare a dichiararmi non colpevole e ricevere una data per il processo, 2) dichiararmi colpevole e pagare una multa di $50 (molto inferiore ai 129 iniziali) e perdere un punto della patente, 3) fare un "contributo di beneficenza" di $100 ad un fondo che raccoglie soldi per le vittime di crimini violenti e cancellare cosi' la multa, come se non fosse mai successa.

Ho optato per la busta numero 3, ma svogliatamente perche' mi sembrava una specie di mazzetta imposta.

Quando me ne sono andata, fuori dall'aula c'era una fila enorme di persone che sono arrivate solo 5 o 10 minuti prima dell'appuntamento e per loro questa esperienza e' stata ovviamente peggiore.
Tutto sommato, me la sono cavata in 20 minuti e ho risparmiato $30. Se avessi pagato subito la multa dichiarandomi colpevole, avrei perso un punto della patente e il costo della mia assicurazione sarebbe aumentato di conseguenza.

18 maggio 2016

Lontane anni luce

Oggi ho letto due post italiani su Facebook che mi hanno fatto venire la nausea.
Il primo era di una neomamma che chiedeva se in zona sua ci fosse una parrocchia che battezza anche i figli di coppie non sposate.
Il secondo era di una futura mamma che condivideva un link sui metodi per pulire al meglio le piastrelle del bagno e della cucina.

La settimana scorsa ho guardato un servizio de Le Iene dove un'intera famiglia descriveva la fidanzata di uno come "tutta casa e chiesa". Era inteso come complimento.

Ci sono cresciuta in questa cultura ma non mi e' mai appartenuta.
Per fortuna.

17 maggio 2016

Prima o poi doveva succedere

E non parlo dell'inevitabile latitanza dal blog.
Una multa.
La prima in 13 anni di patente. Dopo 3 esami: uno in Italia, uno in Ohio e uno in Connecticut.
Una multa per essere "passata con il rosso". E non intendo con il giallo. No, perche' il poliziontto mi ha detto che "era rosso da un bel po". Secondo me, o e' daltonico o ha taaanto bisogno di un ottico.
Ma siccome qui siamo nel paese del "innocent until proven guilty" io ho contestato questa multa ingiusta e domani vado in tribunale.
Non so cosa aspettarmi. Saro' io a difendere il mio caso e non so neanche se il poliziotto in questione ci sara' o no.
Vi terro' informati.

Cordiali saluti,
Avv. Eleonora